Il Tirreno

basket serie b 

«Non poniamoci limiti». Parola del capitano

Francesco Massei
«Non poniamoci limiti». Parola del capitano

Bianchi: «Anche l’anno scorso dopo il girone d’andata nessuno si aspettava che il Golfo potesse lottare per i playoff»

3 MINUTI DI LETTURA





Francesco Massei

PIOMBINO. «Nessuno, la scorsa stagione, si aspettava di lottare per i playoff dopo il girone d’andata che avevamo fatto, quindi non dobbiamo porci limiti». Parola di capitan Camillo Bianchi, alla nona stagione con la canotta gialloblù ormai quasi tatuata addosso.

Mentre le festività natalizie fanno il loro corso e il campionato di serie B osserva la prima delle tre settimane di riposo (il torneo riprenderà il weekend del 9 gennaio), in casa Golfo è già tempo di un primo mini-bilancio. Dopo un inizio di stagione difficile, condito da una vittoria in sei partite, la Solbat ha rialzato la testa: a novembre sono arrivati i successi con Legnano (in trasferta) e Firenze seguiti poi dalle vittorie di dicembre con Oleggio e Libertas Livorno. Nel mezzo, tre ko: i due, quasi indolori (per la prestazione e per il valore dell’avversario, non certo per la classifica), con Omegna e San Miniato, e l’ultimo che invece tanto è bruciato ai tifosi gialloblù con Langhe Roero domenica scorsa. Con i piemontesi infatti Piombino aveva l’occasione di risalire ulteriormente la classifica: così non è stato, perché i langaroli hanno espugnato il Palatenda e complicato i piani Bianchi e compagni.

«La sconfitta con Langhe Roero brucia tanto – dice proprio capitan Bianchi – venivamo da un periodo molto positivo. È vero, i risultati utili nelle ultime cinque partite erano stati solamente tre, ma nelle sconfitte sia a San Miniato che a Omegna avevamo perso con dignità ritrovando un certo feeling con il campo e fra di noi. Forse con Langhe Roero è stato un piccolo passo indietro rispetto a quanto fatto nelle gare di novembre e dicembre: questo però non toglie niente ai progressi fatti. Chiudere l’annata con due punti in più sarebbe stato bello, avrebbe fatto piacere a tutti. Non è stato così e adesso è inutile piangerci addosso: proveremo a recuperarli in campi in cui storicamente fatichiamo, cercheremo di portarceli via da trasferte più ostiche».

Una prima parte di stagione piuttosto difficile comunque quella vissuta dalla Solbat che però ha potuto contare nuovamente sul proprio pubblico: certo, l’affluenza non è stata quella del pre-pandemia (ma è una tendenza confermata a tutte le latitudini e in tutte le categorie), ma i tifosi hanno sempre risposto presente all’appuntamento della domenica.

«Il loro ritorno è stato molto bello – afferma sempre Bianchi – sì, forse rispetto agli anni scorsi c’è probabilmente meno affluenza però mi auguro che questo non sia dovuto al fatto che le nostre prestazioni non sono più eccellenti: noi ci teniamo, speriamo sempre che il tifo in casa sia rumoroso nonostante magari fatichiamo di più in campo. Questa sarebbe una cosa molto importante, che ci stimolerebbe molto a fare ancora meglio: è un invito verso tutti, sia noi come squadra che i tifosi in quanto tali, a cercare di fare un qualcosina in più, tutti insieme. Giocare in casa è comunque sempre bellissimo, speriamo che nonostante tutti i problemi creati dalle nuove varianti si possa continuare ad avere il pubblico dalla nostra parte».

Piombino tornerà in campo il 9 gennaio per la sfida esterna contro la Sangiorgese: sarà poi il derby della costa contro Cecina, in programma sette giorni più tardi, a chiudere il girone d’andata dei gialloblù. Saranno due sfide importantissime quelle che attendono Bianchi e soci al rientro dalle festività, perché potranno dire più sulle reali ambizioni della Solbat.

«Il nostro obiettivo è quello di fare il meglio possibile – dice il capitano – credo che nessuno, la scorsa stagione, si sarebbe aspettato di lottare per i playoff dopo il girone d’andata che avevamo fatto. Non dobbiamo porci limiti. Sicuramente cercheremo di entrare nelle prime otto per guadagnarci il diritto a giocare la postseason per poi provare a prendere la miglior posizione possibile». Parola di capitano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca