Il Tirreno

Golfo, il ko fa male Il 2021 si chiude con una delusione

Francesco Massei
Golfo, il ko fa male Il 2021 si chiude con una delusione

I gialloblù partono bene ma poi subiscono il ritorno di Langhe Roero La sconfitta nello scontro diretto allontana Piombino dalla zona playoff

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Francesco Massei

PIOMBINO. Il 2021 della Solbat Piombino si chiude in malo modo. L’ultima gara dell’anno di Bianchi e soci termina con la festa dei giocatori della San Bernardo Langhe Roero, vittoriosa al Palatenda per 72-79: un successo chiave per i piemontesi e una sconfitta che invece non serviva certo ai gialloblù. Quella di ieri era una sfida da vincere a tutti i costi: lo aveva detto alla vigilia anche coach Massimo Friso, si trattava di una partita troppo importante perché avrebbe potuto permettere al Golfo di agganciare l’ultima posizione playoff. La Solbat non è stata all'altezza, almeno nei due quarti finali. Troppe conclusioni azzardate, unite poi a una serata non certo fortunata al tiro. Dopo un buon primo tempo, Piombino si è fatta prendere dalla paura e si è vista di fronte una Langhe Roero che prima ha rimangiato in un sol boccone i punti di vantaggio dei locali (Golfo avanti all’intervallo sul 43-38) e poi si è presa il comando di una gara che non ha più mollato. Certo, sull’esito finale hanno pesate le scarse percentuali realizzative dei gialloblù sopratutto da tre: tante le triple “risputate” dal ferro dopo anche alcune buone azioni di Venucci e compagni, ma i piemontesi si sono dimostrati squadra più compatta e solida, capace di rincorrere gli avversari e di operare il sorpasso nel momento decisivo del match. A poco sono serviti i 21 punti di Giacomo Eliantonio perché dall’altra parte, coach Jacomuzzi ha trovato in tutti gli effettivi un prezioso contributo per arrivare alla vittoria finale: prestazione monster poi per il centro Tarditi (25 a referto, con quattro triple nei minuti chiave), ben coadiuvato da Antonietti, spina nel fianco della difesa gialloblù, e da un ottimo Castellino (12). Piombino comunque esce con il rammarico di non essersi portato a casa una gara in cui i gialloblù sono stati saldamente avanti per 20 minuti: è vero, il risultato che conta è quello finale, ma fino all’intervallo la Solbat sembrava abbastanza in controllo della partita. Nei primi due quarti, a parte un break ospite firmato dall’ex Cecina Fowler (15-19), il Golfo era riuscito a girare la palla con una certa fluidità e garantirsi una certa distanza di sicurezza dalla San Bernardo: con le triple di Eliantonio e Tognacci, e nonostante un Mazzantini gravato da tre falli, i gialloblù sembravano in grado di gestire la pratica piemontese. Al rientro dagli spogliatoi però il netto cambio di passo degli ospiti: la San Bernardo ha alzato i giri, sia in attacco che in difesa, e ha sfruttato anche la poca lucidità di una Piombino che pareva aver paura di un’ipotetica reazione della Langhe Roero. Reazione che poi effettivamente c’è stata, ed è arrivata dalle mani di Tarditi, supportato dal sempre presente Antonietti. Dopo un terzo quarto da 13-20 in favore degli ospiti, la Solbat è scivolata fino al -12 (58-70 con la bomba di Tarditi) salvo poi riaprire la gara a poco meno di due minuti dalla fine con due canestri pesanti di Eliantonio e Venucci (70-75). Il finale di gara ha però nuovamente mostrato la maggior lucidità e conicità dei piemontesi che con il tiro realizzato da Antonietti hanno virtualmente chiuso la gara.

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