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Golfo, l’inizio da incubo è ormai un ricordo Friso: «Questa squadra ha cambiato passo»

Francesco Massei
Golfo, l’inizio da incubo è ormai un ricordo Friso: «Questa squadra ha cambiato passo»

Il coach soddisfatto per la vittoria contro la Libertas: «In questo girone ce la possiamo giocare contro chiunque»

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Francesco Massei

PIOMBINO. Concentrazione e solidità. È così che la Solbat Piombino è riuscita sabato sera a espugnare il Modigliani Forum di Livorno. Una vittoria arrivata dopo 40 minuti tirati, con bassissime percentuali offensive per entrambe le squadre (55-60 il finale), ma che è valsa ai gialloblù il secondo successo consecutivo oltre al trionfo in uno dei tanti derby della provincia di questo campionato.

Piombino è stata brava a dare subito un’impronta alla gara: 4-13 il primo allungo della Solbat, vantaggio che gli uomini di coach Massimo Friso hanno mantenuto praticamente per tutto l’arco della gara, salvo subire in qualche frangente il ritorno degli ospiti. Tra le fila del Golfo, da annotare un Eliantonio decisamente sugli scudi e, di gran lunga, il migliore in campo (22 i punti messi a referto dal lungo ternano). Buono poi anche l’apporto dei vari Paolin e Venucci, con Friso che ancora una volta ha fatto affidamento su tutte le rotazioni. Il merito di Piombino è anche quello di aver saputo ben approfittare di una Libertas alle prese con una situazione infermeria davvero allarmante, e di essersi portata a casa due punti d’oro nella rincorsa alla zona playoff.

«Ci siamo fatti trovare pronti in una giornata particolare – è il commento di coach Friso – non nascondiamoci, la Libertas Livorno aveva fuori Forti, Ammannato, Toniato e in più, durante la partita si era fermato anche Morgillo (problema al ginocchio, ndr): questo ha facilitato sicuramente il nostro compito. Bravi noi però a farci trovare pronti nel momento in cui gli amaranto hanno avuto una giornata di disgrazia direi notevole. Io devo guardare il bicchiere mezzo pieno e dire che la mia squadra è stata lì sul pezzo pur non segnando praticamente mai per alcuni minuti: abbiamo avuto scarse percentuali anche se, leggendo le statistiche, vediamo come abbiamo tirato meglio da tre con la “miseria” però di quattro bombe. Ma lo sapevamo – continua – non era una partita dalle grandi percentuali perché tutto sommato le due squadre non si sono certo risparmiate in difesa». La vittoria con la Libertas è la terza lontana dal Palatenda (dopo gli exploit di Varese a novembre), la quinta in totale e la seconda consecutiva. Anche le ultime sconfitte, quelle con le big San Miniato e Omegna (entrambe in trasferta), hanno raccontato di una squadra che pian piano sta dimostrando tutto il suo vero valore, decisamente diverso da quello espresso nella primissima parte di campionato. «Sì siamo in crescita – dice Friso – è già un mese che abbiamo cambiato un po’ l’inerzia, ci siamo rimessi apposto dal punto di vista fisico: inizialmente non eravamo così messi bene. Adesso si tratta di continuare, sapendo che in questo girone si può vincere e perdere con tutti per cui dobbiamo prestare la massima attenzione. Nelle scorse settimane siamo andati vicino a tornare vittoriosi prima da Omegna e poi da San Miniato, ma la vittoria ottenuta la scorsa settimana con Oleggio è stata fondamentale. Avevamo un carico di responsabilità molto alto e ce la siamo portata a casa». Per i gialloblù adesso, un ultimo impegno prima della pausa per le festività natalizie: domenica al Palatenda sarà di scena Langhe Roero in una sfida che in caso di vittoria per Venucci e compagni, potrebbe davvero cambiare radicalmente la classifica della Solbat. «Prepariamoci bene - conclude il tecnico veneto - potrebbe darci l’idea di tirarci fuori dalle secche della zona bassa della graduatoria e incominciare a guardare magari un po’ più verso l’alto».

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