Gioco
Il derby con la Libertas si tinge di gialloblù Adesso il Golfo sa come vincere le battaglie
Piombino conquista una vittoria preziosa trascinata da un Eliantonio da urlo: ora i play off sono davvero nel mirino
LIVORNO. Impresa per il Basket Golfo che grazie a una prestazione di personalità si aggiudica il derby sul campo della Libertas Livorno. Piombino è in ripresa. Lo si era capito già nelle ultime partite. E a Livorno i gialloblù si sono superati, sfruttando le tante assenze dei padroni di casa e strappando il risultato, nonostante le percentuale al tiro non proprio esaltanti. Per la Libertas è arrivata la quarta sconfitta casalinga, un record che in tutto il girone gli amaranto condividono col fanalino Borgomanero, non il massimo per appassionare la tifoseria livornese. Per di più stavolta con appena 55 punti segnati, partita più stitica dell’anno.
Alla fine la vittoria della Solbat è strameritata: la Libertas ha messo il muso avanti solo in tre occasioni nel terzo quarto, massimo vantaggio 33-31, mentre i piombinesi hanno condotto le danze dall’inizio alla fine toccando per due volte il più 9: dopo appena 4 giri di lancetta (4-13) e nell’ultimo chilometro, quando la tripla di Paolin ha fissato il tabellone sul 47-56 a 1’27” dall’ultima sirena.
Il Modigliani Forum, gelato nella temperatura (ma i riscaldamenti erano spenti?) e nell’animo era già pronto al De Profundis e invece un moto di orgoglio del solito Ricci per poco non produceva il miracolo, dando al popolo amaranto l’unico brivido della serata. Amos andava in lunetta a 1’04” dal termine: metteva dentro il primo (48-56), sbagliava il secondo, si avventava a rimbalzo insieme a Onojaife e la metteva dentro di nuovo (50-56).
Di là Paolin perdeva palla: a rubargliela era proprio Ricci. Contropiede e tripla: 53-56 a 46” dal termine e partita magicamente riaperta.
Piombino però stavolta non sbagliava: Friso ordinava di giocare per Eliantonio, il migliore dei gialloblù, che in quasi 34 minuti in campo aveva fatto valere sia la sua stazza in area, che la sua mano morbida dalla media (e anche dalla lunga, 2/2 da tre). Il pivot scuola Mens Sana piazzava il suo gancino a 28” dalla sirena (53-58).
Sul fronte opposto ancora Ricci si buttava dentro e trovava un bello scarico per Onojaife (55-58 a 25”). La Libertas non riusciva a rubare palla e iniziava la ridda del fallo sistematico: fallo di Marchini su Paolin, poi di Onojaife su Eliantonio che a 18” era glaciale dalla lunetta (55-60).
La salita per la Libertas tornava ripidissima e i tiri della disperazione di Bechi e di Casella finivano sul ferro. Così Piombino poteva esultare per una vittoria meritata sul campo, forse inattesa.
«Siamo stati bravi a farci trovare pronti in una giornata particolare per Livorno, senza Forti, Ammannato, Toniato e Morgillo in una giornata di disgrazia notevole, come se fosse passata la grandine – commenta coach Friso – La mia squadra è stata sul pezzo, pur senza grandi percentuali, non era una partita da grandi percentuali. Le due squadre non si sono risparmiate in difesa. È già un mese che abbiamo cambiato inerzia, ci siamo rimessi dal punto di vista fisico. Ora si tratta di continuare. A San Miniato abbiamo avuto il pallone a quattro secondi dalla fine, l’ultima vittoria contro Oleggio è stata importante con un carico di responsabilità molto alto».
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