Gioco
Solbat, con Oleggio l’importante era vincere I gialloblù restano a ridosso della zona playoff
Coach Friso: «Rimaniamo nel gruppone che sta nella terra di mezzo, dobbiamo avere più equilibrio di squadra»
Francesco Massei
PIOMBINO. Obiettivo compiuto per la Solbat Piombino. Dalla gara di mercoledì sera con la Mamy Oleggio, diretta concorrente in classifica, i gialloblù avevano l’obbligo di vincere: e nonostante qualche patema di troppo, Venucci e compagni sono riusciti a portarsi a casa la pratica piemontese.
Bene così dunque, perché il Golfo si mantiene a ridosso della zona playoff creandosi un margine (seppur minimo) sulle ultime posizioni. «Ci prendiamo la vittoria e i primi due quarti – dice coach Massimo Friso – e la reazione che abbiamo avuto una volta che avevamo fatto tornare sotto nel punteggio i nostri avversari. Erano due punti fondamentali per evitare di scivolare nei bassifondi della classifica e stare ancora a contatto con le squadre che ci sopravanzano. Rimaniamo in quel gruppone che sta nella terra di mezzo, che può aspirare alle posizioni più alte ma che allo stesso tempo deve stare attenta a chi insegue. Nei primi due quarti siamo stati lucidi, abbiamo giocato in transizione: forse nei secondi dieci minuti di gioco potevamo raccogliere qualcosa di più in termini di punti mentre il rientro dagli spogliatoi non è stato assolutamente buono, tutt’altro. Ci hanno annichilito a rimbalzo – continua – è vero, sappiamo che in questo fondamentale siamo una delle squadre che parte un po’ indietro rispetto alle altre perché non abbiamo atleti che, indipendentemente dagli accoppiamenti, vanno sopra gli avversari a prendersi i rimbalzi ma dovevamo fare di più. Il parziale è stato di 14-20 a loro favore e gli ha permesso di tornare completamente in partita. Poteva andare peggio, perché quando sei in vantaggio in doppia cifra (Piombino nel secondo quarto aveva toccato anche il +14, ndr) e poi vieni recuperato, spesso si può crollare psicologicamente: per fortuna non l’abbiamo fatto e con due buone difese e altrettanti attacchi abbiamo ricreato un margine che ci ha portato poi alla vittoria. Quanta sofferenza però devo vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Per migliorare – dice sempre il tecnico gialloblù – dobbiamo avere più equilibrio di squadra, tra dentro e fuori: le due guardie hanno fatto quello che dovevano fare ma quando le cose non vanno bene con il perimetro dobbiamo affidarci a un gioco che possa avere qualche variabile più interna. Lo abbiamo fatto per alcuni tratti, dobbiamo essere più continui nel ribaltare la palla e nel muoverla. In ogni caso missione compiuta: dobbiamo essere contenti dei due punti, sapendo che abbiamo diversi aspetti da migliorare”. Nemmeno il tempo di riposare che domani i gialloblù saranno di nuovo sul parquet: la Solbat sarà impegnata alle 19 al Modigliani Forum di Livorno nel derby della provincia contro la Maurelli Libertas 1947. Una sfida più aperta di quanto la classifica non possa dire: gli amaranto restano tre le candidate alla vittoria finale del campionato ma sono alle prese con una situazioni infortuni davvero complicata (fuori il play titolare Forti e il centro Ammannato). Tra i gialloblù invece, sarà da valutare la presenza di Saverio Mazzantini, uscito malconcio dalla sfida di mercoledì per un problema alla caviglia. «Adesso dovremo esser bravi a resettare immediatamente e concentrarci sulla prossima sfida – conclude Friso – Mazzantini lo valuteremo in queste ore, non sappiamo se potrà esserci: quel che è certo è che lo devo ringraziare perché con Oleggio è rimasto sul parquet fino alla fine dandoci la possibilità di allungare le rotazioni».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
