Gioco
Piombino, crisi senza fine L’unica consolazione è la prova dei giovani
PIOMBINO. «Eravamo imbottiti di giovani, in piena emergenza. I ragazzi hanno dimostrato tutto il loro valore, sono stati bravi. Ma purtroppo è andata male». Così Francesco D’Amore, direttore sportivo dell’Atletico Piombino, commenta il 2-1 subito dai nerazzurri sul campo della Colligiana. Nel match infrasettimanale i piombinesi hanno incassato la settima sconfitta in fila. Un risultato negativo, arrivato con la squadra in piena emergenza. In campo sono scesi tanti giovani giocatori della Juniores, come Cavaglioni, De Gregorio e Brizi. Una squadra in piena emergenza che, tuttavia, ha tenuto botta, è passata in vantaggio ma poi ha subito l’uno-due della Colligiana. «La prestazione dei giovani è stata ottima, non si può rimproverare niente alla squadra – racconta il diesse nerazzurro – abbiamo segnato e nel finale abbiamo avuto due occasioni nitide per pareggiare, ma purtroppo il periodo è sfortunato. Mister Di Tonno crede in questa squadra, possiamo migliorare. Il nostro campionato inizia adesso, possiamo recuperare». Il dato negativo, tuttavia, è quello degli infortuni. Ieri Quarta si è fatto male, altri infortuni sono capitati a Maio e Castellazzi. Piove sul bagnato, dunque, è la coperta è sempre più corta. Vediamo cosa potrà cambiare con il mercato per il quale, per ora, si registrano solo uscite. Il diesse ha completato la cessione del difensore Giordano, ai box per un infortunio alla spalla, che ha accettato l’offerta della Cuoiopelli. Out anche Ottaviani e Di Muni, così come l’attaccante Rossetti che non proseguirà la stagione in nerazzurro. «Entro la fine della settimana – spiega il diesse D’Amore – tessereremo dei nuovi giocatori e proveremo a rinforzarci».
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