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Friso: «Ora siamo davvero competitivi Lo abbiamo visto anche a San Miniato»

Francesco Massei
Friso: «Ora siamo davvero competitivi Lo abbiamo visto anche a San Miniato»

Il coach del Golfo analizza la sconfitta contro la capolista «Perso di un canestro, nulla da rimproverare ai ragazzi»

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Francesco Massei

PIOMBINO. Alla vigilia della partita di San Miniato, coach Massimo Friso aveva chiesto i due punti: «Ci siamo un po’stancati dei complimenti, adesso ci servono le vittorie» aveva detto al nostro giornale. E purtroppo anche al Palafontevivo il copione visto più di sette giorni fa a Omegna si è ripetuto: la Solbat si è confermata in crescita, si è giocata le proprie chance di vittoria ma è arrivata a un canestro da quello che sarebbe potuto essere uno dei successi più entusiasmanti del campionato, rimandando l’appuntamento con i due punti. E questo è un vero peccato perché la prova di Venucci e compagni a San Miniato è stata davvero una delle migliori della stagione: di fronte alla capolista del girone A, i gialloblù hanno lottato, reagito e impensierito realmente La Patrie.

«Francamente ai ragazzi non posso rimproverare nulla – commenta Friso – l’ho detto anche nello spogliatoio: abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, contro la squadra più forte del campionato: siamo stati bravi a reagire nei momenti di difficoltà ai loro break che avrebbero potuto tagliarci le gambe. Invece abbiamo rispettato il piano partita e siamo andati veramente a un passo dal portarci a casa una vittoria che sarebbe stata insperata. L’ultimo tiro di Paolin? Era un buon tiro che fra l’altro il giocatore si era già preso in altre occasioni segnando: capita, possiamo farci poco. Per il resto però lo ripeto, la squadra ha lottato ed è sempre rimasta in partita: forse, proprio per cercare un difetto, abbiamo concesso un po’ troppo a rimbalzo ed è un aspetto su cui dovremo lavorare in settimana».

Quel che è certo è che il Golfo sembra aver superato quel momento cupo di fine ottobre-inizio novembre: ora i gialloblù sono squadra vera, capace di impensierire ogni avversario. Una bella iniezione di fiducia per provare a scalare una classifica che è cortissima.

«Adesso siamo competitivi – dice Friso – questo è un dato di fatto. Nelle ultime due trasferte (Omegna e San Miniato, ndr) abbiamo rischiato di vincere con le due squadre più forti di questo girone. Appurato questo adesso però ci servono i punti: è inutile girarci intorno, ne abbiamo bisogno. È vero, la graduatoria è corta e siamo vicini alla zona playoff ma anche, dobbiamo dirlo, all’ultimo posto».

In quest’ottica sarà davvero importante lo scontro diretto di domani (palla a due alle 18) contro la Mamy Oleggio che arriverà al Palatenda con gli stessi punti dei piombinesi. «È una partita che dovremo vincere – afferma l’ex Faenza – ma del resto come i prossimi impegni. Ci servono i punti, ci serve una certa continuità di risultati. Dobbiamo trasformare la crescita che ormai è sotto gli occhi di tutti in vittorie. Cosa dirò ai ragazzi? Di provare a mettere quel pizzico di motivazione in più che può permetterci di portarci a casa quelle sfide che adesso ci stanno sfuggendo per pochi punti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web