Gioco
Ha un referto di 15 giorni il guardalinee ferito da un petardo al Magona
PIOMBINO. La Lega nazionale dilettanti solidale con il guardalinee colpito da un petardo prima della partita Piombino-Livorno. È lo stesso presidente Lnd Toscana, Paolo Mangini, a esprimere «tutta la solidarietà e la vicinanza personale e del consiglio direttivo del Comitato regionale Toscana Lnd all’assistente arbitrale che, in occasione della gara del campionato di Eccellenza girone B di domenica scorsa, Atletico Piombino-Livorno 1915, è stato colpito dal lancio di un potente petardo. Purtroppo il mortaretto ha costretto il malcapitato a recarsi, non appena terminato l’incontro, al pronto soccorso dove i medici lo hanno dimesso con una prognosi di 15 giorni. Condanno fermamente ancora una volta questi gesti deprecabili che niente hanno a che vedere con il meraviglioso mondo dello sport dilettantistico nella speranza che non si ripetano più».
In queste ore si riunisce la commissione disciplinare e sicuramente verranno presi provvedimenti nei confronti del Livorno. Il bollettino dovrebbe uscire domani. La multa appare scontata, ma potrebbe scattare anche la squalifica dello stadio livornese. L’episodio, lo ricordiamo, è avvenuto prima che cominciasse la partita. Dalle gradinate del Magona, dove erano sistemati i tifosi amaranto (i piombinesi erano relegati in curva Tolla), stavano piovendo petardi e fumogeni. Uno dei petardi aveva colpito alla coscia sinistra il guardalinee Roberto Lembo, della sezione Valdarno, costretto a farsi medicare e fasciare. L’arbitro non aveva sospeso la partita, facendone slittare l’inizio di dieci minuti. Più avanti lo stesso guardalinee era stato colpito anche da una bottiglietta mentre dalla gradinata non è mai cessato il lancio di petardi, molti dei quali tirati verso la curva dei piombinesi.
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