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Le pagelle

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4 Curcio. Male come il compagno di reparto, se non peggio. Insomma, una catastrofe sotto ogni aspetto.

4.5 Maio. Che può fare in mezzo al campo il buon Maio, rientrato da poco dall’infortunio, per di più classe 2002, contro rivali esperti e di valore come quelli del Livorno? Può pochissimo. E così è.

4.5 Ferraù. Allora, chiariamoci: ha piedi buoni. E bravo, è bravo. Forse. Nel senso che alcuni si vedono, ma è sempre un po’ troppo lento e indolente.

4 Rossetti. Semplicemente non pervenuto nella partita di ieri al Magona. Continuamente imbrigliato nelle maglie amaranto, non trova mai lo spunto.

4 Dublino. La sensazione è che non veda l’ora che finisca la gara. Gli si legge proprio negli occhi all’attaccante nerazzurro, sovrastato dalla difesa ospite.

4.5 Barlettai. Nella primissima parte della gara non fa nemmeno male, ma è una breve parentesi, e si adegua presto al livello della squadra.

4.5 Del Nero. Gioca un tempo, ma non è incisivo.

Sv Braschi, Orarah, Molia e Ottaviani. Per tutti, prestazioni opache, in linea con la giornata. Braschi è costretto a uscire per infortunio.



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