Il Tirreno

BASKET SERIE B 

Golfo, la sconfitta contro la Paffoni brucia Ma i gialloblù ci hanno messo il cuore

Francesco Massei
Golfo, la sconfitta contro la Paffoni brucia Ma i gialloblù ci hanno messo il cuore

Friso non si abbatte dopo il ko a Verbania: «Peccato, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro un team forte»

3 MINUTI DI LETTURA





Francesco Massei

PIOMBINO. Quella di Verbania è stata una trasferta che ha dato a coach Massimo Friso molti spunti su cui ragionare.

È vero, dalla sconfitta con la Paffoni Omegna è arrivato il quinto ko stagionale ma la sconfitta maturata al Palabattisti (77-70 in favore dei locali) non rende merito alla buona prova di cui Bianchi e compagni si sono resi protagonisti sabato sera. Secondo quarto a parte, il cui parziale (21-9) ha pesato come un macino sull’esito finale della contesa, i gialloblù se la sono giocata alla pari con una delle formazioni più quotate dell’intero girone: la Solbat non ha mai mollato, neppure quando i piemontesi erano scappati anche a 15 lunghezze di distanza e, addirittura, è riuscita a ri-impattare la gara.

Solo nell’ultimo minuto di gioco le due triple di Neri hanno concesso i due punti alla Paffoni.

«Sapevamo di affrontare una squadra forte – commenta coach Friso –, peraltro reduce da una sconfitta bruciante a Livorno. Insomma, dovevamo immaginarci di trovare un avversario che ci avrebbe aggredito alto come poi effettivamente i piemontesi hanno fatto. Noi invece, nei primi due quarti, siamo rimasti a guardare in attesa che l’arbitro intervenisse. Non abbiamo alla loro forza. Al rientro dagli spogliatoi poi abbiamo iniziato a giocare come sappiamo: con il giusto atteggiamento eravamo anche riusciti a riprendere la partita, con una grande secondo tempo. Alla fine – conclude Friso – abbiamo gestito male qualche pallone e Bushati, dall’alto della sua classe, ci ha punito. Peccato, perché negli ultimi due quarti avevamo dimostrato di potersela giocare con una squadra così forte come Omegna».

Sconfitta bruciante quindi, ma il Golfo ha dimostrato di essere una formazione ben diversa da quella che, neppure un mese fa, aveva ceduto a Borgomanero di fronte ai propri tifosi. Bene così dunque, anche perché adesso il calendario mette di fronte alla Solbat un’altra impegnativa trasferta: domenica i gialloblù saranno ospiti della La Patrie San Miniato, attualmente prima in classifica. Servirà un’autentica impresa per tornare da San Miniato con i due punti. Alla trasferta in terra pisana poi, seguirà il turno infrasettimanale con piombino che ospiterà Oleggio al Palatenda prima del derby (sabato 11 dicembre) in quel del Modigliani Forum contro un’altra big del girone, la Libertas Livorno 1947.

«Dobbiamo pensare a una partita per volta – predica Friso – anche perché già domenica saremo ospiti di una squadra che per noi è a dir poco indigesta: San Miniato ha una formazione che fa dell’aggressività una delle sue caratteristiche principali. È una squadra di sistema che gioca sempre al massimo indipendentemente da chi ha di fronte: sarà un test probante, anche perché in precampionato laggiù subimmo una batosta. Il fatto di giocare tre partite in sette giorni? Dovremo esser bravi a dosare le forze, ma adesso stiamo recuperando una buona condizione fisica: e poi ci manca ancora Pedroni che una volta rientrato saprà darci sicuramente una grossa mano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web