Il Tirreno

L’ultimo incontro di campionato in serie c 

Un rigore di Bronzoni, così il Livorno beffò il Piombino di Valcareggi

Lu.Ce.
Un rigore di Bronzoni, così il Livorno beffò il Piombino di Valcareggi

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Diciannove febbraio 1955. Una vita fa. Il Magona era lo stadio dei sogni di una città industriale che, dopo la guerra, sputava fumo e macinava lavoro. È in quell’inverno freddo che si disputò l’ultima partita di campionato tra i nerazzurri e il Livorno, il derby della provincia che non si gioca più in una gara ufficiale (se si toglie il match di coppa dello scorso settembre) da quasi 67 anni.

Il Piombino era appena sceso dalla Serie B, nella quale militò per tre anni. Era l’epoca del grande Piombino, quello che nella stagione 1951-52 rifilò tre pappine alla Roma e in classifica chiuse al sesto posto, molto meglio del Livorno che in quel campionato nella serie cadetta arrivò quart’ultimo, scendendo in C. Nel 1955 le strade delle due squadre della provincia si incrociarono di nuovo, stavolta in C. Sulla panchina del Piombino sedeva un mito del calcio come Ferruccio Valcareggi, uno che – per intendersi – finì ad allenare la nazionale. L’ossatura della squadra era quella della Serie B, ma con l’innesto di alcuni giocatori più giovani e forti. In porta Doriano Carlotti, poi gente del calibro di Morisco, Taddei, Gino Ieri (scomparso solo pochi mesi fa), Gelli, Fiorindi e Meucci solo per fare alcuni nomi. Nel Livorno militavano alcune glorie amaranto, tra cui Mauro Lessi e Costanzo Balleri. In attacco il pericolo numero uno era la punta William Bronzoni, che chiuse la stagione con 14 reti. La partita iniziò con la furia del Livorno che al 21’ era già in vantaggio 2-0 con le reti di Bimbi e Checcherelli. I nerazzurri risposero con Meucci (su rigore) e Fiorindi. Nel finale i livornesi la spuntarono con un calcio di rigore di Bronzoni. Un tassello della cavalcata che li portò al primo posto (assieme al Bari) e al ritorno in B. Una sfida epica, di un calcio che non esiste più. Domani al Magona sarà comunque suggestivo vedere in campo gli stessi colori di allora. Nerazzurri contro amaranto.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web