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Piombino, quarto ko in fila: così è una sofferenza

Francesca Lenzi
Piombino, quarto ko in fila: così è una sofferenza

I nerazzurri masticano amaro dopo la sconfitta con la Cuoiopelli, ma domani c’è già l’occasione di rivincita col San Miniato

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Francesca Lenzi

PIOMBINO. Niente da fare per il Piombino che apre la settimana di fuoco con una sonora sconfitta subita per mano della Cuoiopelli. Rivale conosciuto e antagonista di tante sfide che ha punito una volta in più la squadra di mister Tiziano Di Tonno, in fondo alla classifica del girone B del campionato di Eccellenza. 0-3 il risultato finale maturato domenica pomeriggio allo stadio Magona. Un insuccesso pesante, come già altri in precedenza, ad esempio contro Cenaia e Perignano.

Abbiamo parlato di settimana di fuoco. Ed è proprio così. Domenica è andata in scena la prima di tre partite ad altissimo tasso di difficoltà per Catalano e compagni. Quella contro la Cuoiopelli era la prima. Mercoledì 24 novembre si terrà la seconda, a San Miniato, contro una compagine sulla carta abbordabile. Peccato che i pisani abbiano battuto nell’ultimo turno la corazzata del Livorno, ovviamente club favoritissimo per la vittoria del campionato. E poi toccherà proprio giocare contro i labronici, attesi al Magona per la prossima domenica.

La prima, intanto, è andata. Ed è andata male.

«Sinceramente mi aspettavo di fare il risultato – il commento dell’allenatore nerazzurro Di Tonno – E me lo aspettavo perché avevamo preparato bene la gara, avevamo lavorato con efficacia in settimana e i ragazzi erano convinti di poter far bene. Invece è andata com’è andata. C’è da riflettere molto sul fatto che in campo esistono anche gli avversari e che a volte, nonostante tutto l’impegno, non ci si fa. Non è questione di bene loro o male noi. È solo che in campo ci sono valori differenti. Non posso dire male della mia squadra. Ha dato il massimo. Piuttosto, tra gli infortunati ci sono giocatori importanti e ora qualcosa manca. Non siamo assolutamente a posto, mi pare evidente, e qualcosa bisogna fare, tornare sul mercato».

«Con la Cuoiopelli abbiamo preso dei gol che davvero non mi spiego – prosegue Di Tonno – Errori grossi. Sugli sbagli che avevamo commesso nelle scorse settimane e sulle quali abbiamo lavorato in settimana, siamo migliorati. Parlo, ad esempio, delle situazioni sui cross laterali. Sono però emersi altri frangenti che mi lasciano perplesso».

C’è poco tempo per assorbire la sconfitta e per pensare agli aspetti da correggere. Il Piombino è infatti atteso a San Miniato fra poche ore.

«C’è poco tempo per riflettere? – conclude il tecnico nerazzurro – Forse è meglio così. Forse è meglio entrare in campo e rigiocare subito. E, magari, sperare in qualche episodio a nostro favore. La doppia traversa che abbiamo preso nel secondo tempo contro la Cuoiopelli, se fosse andata diversamente, avrebbe potuto anche riaprire la partita. Così non è stato».

Di sicuro c’è da sperare di far punti, e anche alla svelta. Perché il tempo corre veloce, e il campionato quest’anno è anche più corto del normale, lasciando poco spazio ai tentativi di rimonta.

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