Il Tirreno

calcio promozione  

Il Venturina targato Madau è abbonato ai pareggi

F.L.
Il Venturina targato Madau è abbonato ai pareggi

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Quattro giornate fa il Venturina ha esonerato il tecnico Diego Verdiani. Troppe le tre sconfitte consecutive che la squadra aveva rimediato. E poche le certezze per il futuro. È arrivato a sostituirlo Manuel Madau, ex nerazzurro, braccio destro di Seba Miano a Grosseto di qualche stagione fa. Da lì in poi il gruppo ha subito una scossa, ha iniziato a far meglio, soprattutto ha ripreso a far punti, anche il punteggio pieno non è ancora arrivato.

Per i biancocelesti, infatti, i punti in classifica sono 7, frutto dell’unica vittoria conquista alla prima giornata contro il S.Andrea, e dei quattro pareggi ottenuti negli altrettanti ultimi quattro turni. Ebbene sì, il Venturina, dopo aver pareggiato con Mazzola Valdarbia, Cecina e Atletico Maremma, ha chiuso in parità anche il confronto di domenica scorsa a Forcoli. Stavolta il match è finito 0-0.

«In questa gara non siamo stati brillantissimi – le parole di mister Madau – Non lo siamo stati come nelle ultime partite, quando siamo riusciti a tenere testa a tre buone squadre. Alla fine abbiamo anche rischiato di vincere, e l’avremmo pure meritato, ma un certo calo c’è stato. È fisiologico, normale. Quando si gioca con tanti giovani non è facile andare sempre a mille, e invece noi siamo una squadra che ha bisogno di viaggiare alla massima velocità e se qualcuno dei ragazzi non va a mille, patiamo».

«Ci sono però delle note positive – va avanti Madau – Intanto non abbiamo preso gol, ed è una buona cosa. E poi non abbiamo perso punti. È vero che il Forcoli era con noi in fondo alla classifica, per quello che, se non fosse così presto, potrebbe definirsi un scontro diretto, ma va bene così. Ripeto, siamo stati meno brillanti. C’è da lavorare. Lo sapevamo. Non è che dopo tre pareggi, eravamo a posto. Dobbiamo lavorare e proseguire nella crescita. I migliori? Taddei ha fatto bene. E anche Martini quando è entrato. E poi c’è quell’occasione al 45’ del secondo tempo. Incredibile. Una palla a due metri dalla porta, capitata sui piedi di Pantani e finita fuori. Ecco, c’è rammarico per quella chance sprecata».

F.L.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web