Gioco
Golfo, più che una vittoria è una rinascita L’orgoglio gialloblù travolge il Legnano
Capitan Bianchi glaciale, Venucci e Paolin sono due gladiatori: Piombino schianta la prima della classe con una prova da urlo
Francesco Massei
LEGNANO. Vincere in trasferta non è mai facile, figuriamoci in casa della prima forza del campionato. La Solbat Piombino, da ultima della classe, fa l’impresa della giornata ed espugna il Palaborsani di Legnano con un sonoro 90-99 rifilando alla 3G Electronics la seconda sconfitta consecutiva stagionale.
Il Golfo visto in Lombardia è stato un lontano parente di quello che sette giorni fa aveva ceduto malamente il passo alla Cipir Borgomanero: spensieratezza ma razionalità, tanta difesa e un attacco che, finalmente, ha trovato confidenza (in abbondanza) con la retina. Così la Solbat si è presa la seconda vittoria dell’anno, la seconda (fra l’altro) lontano dalle mura amiche. Ben cinque gli uomini di coach Massimo Friso in doppia cifra: spiccano i 24 punti di un Camillo Bianchi glaciale con le sue solite triple, oltre ai 23 e i 22 di Venucci e Paolin. Ma è stata la prova del collettivo a farla da padrone: da Eliantonio, Persico, Pistolesi e Mazzantini fino a Tognacci, con l’ex Giulianova in campo per quasi 30 minuti, egregiamente onorati con una prova di livello (11 punti e 4 rimbalzi). A Legnano comunque i gialloblù sono stati bravi ad approcciare bene una gara che, per le premesse del pre-partita, avrebbe potuto avere tutt’altro esito: il Golfo si è preso sin da subito in mano le redini del gioco, con un primo quarto da 19-26 in proprio favore. Nei secondi dieci minuti di gioco, i locali hanno iniziato a macinare canestri: Marino, best scorer della 3G Electronics, ha illustrato ai presenti il perché di una carriera vissuta esclusivamente tra serie A e LegaDue, mettendo a segno triple impensabili (due giochi da 4 punti su altrettanti falli di Paolin) e dispensando palloni per i compagni con i vari Terenzi e Cepic che hanno capitalizzato al meglio gli assist dell’ex Scafati. Al riposo sul 45-42 per i lombardi, dopo un quarto da 26-16, la Solbat non si è scomposta ed è tornata in campo più determinata che mai: i gialloblù hanno retto anche nel momento in cui Legnano sembrava poter definitivamente scappare (51-47, complice un mini-break di 6-0) e all’ultimo secondo del terzo quarto, hanno rimesso nuovamente la testa avanti con una bomba allo scadere di Venucci. Un parziale di 0-6 di Bianchi e compagni ha inaugurato gli ultimi dieci minuti di gioco, una sorta di monito per quello che sarebbe avvenuto poco dopo: Piombino ha stretto le maglie in difesa e sfruttato le occasioni in attacco, fino ad arrivare a toccare, con la tripla di Paolin (78-93), il massimo vantaggio a quota 15 lunghezze di distanza. Nel finale, qualche secondo di paura per qualche pallone non giocato alla perfezione dei gialloblù che sembrava aver ridato qualche briciolo di speranza a Legnano: bricioli di speranza che però, sono durati pochissimo. Il 2/2 in lunetta di Venucci ha chiuso definitivamente i giochi al Palaborsani.
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