Gioco
Golfo, coach Friso non perde la speranza «Ma dobbiamo sbagliare il meno possibile»
I gialloblù, ultimi in classifica dopo un inizio di stagione da incubo, giocano in trasferta sul parquet della capolista Legnano
Francesco Massei
PIOMBINO. Sul parquet del Palaborsani di Castellanza (Legnano) va in scena stasera il più classico dei testa coda.
Alle 18 i padroni di casa dell’Elettronics 3G Legnano, primi in classifica a pari merito con altre quattro squadre, ospiteranno la Solbat Piombino che invece chiude la stesso girone A in compagnia di Cecina e Borgomanero. Situazioni diverse e morali logicamente opposti quelli che si respirano intorno alle due formazioni: Piombino è nel pieno di una crisi iniziata ufficialmente e proseguita, come nel peggiore degli incubi, con la recente sconfitta casalinga con la Cipir Borgomanero.
Un ko pesante che, almeno nei primissimi giorni successivi alla gara, sembrava aver messo in discussione la posizione di coach Massimo Friso poi confermato alla guida dei gialloblù. «Con la società – glissa proprio Friso – ci siamo visti, condividendo idee e riflessioni. Però ovviamente non sta a me parlarne. Quanto al campo – prosegue – ci presentiamo di fronte a questa difficile trasferta con il recupero di Saverio Mazzantini: non sappiamo ancora con certezza quanti minuti abbia nelle gambe ma sicuramente sarà disponibile. Per il resto poi, i vari acciacchi cronici continuano a esserci e lo sappiamo, come abbiamo poi sempre detto, che per eliminarli servirà ancora tempo».
Chissà se un testa coda come questo non possa rappresentare un'occasione per i gialloblù: è vero, il livello dell’avversario si alza notevolmente rispetto alle sfide precedenti (Pielle e Borgomanero) ma la pressione è tutta dalla parte dei lombardi, primi in classifica e freschi di ko nel derby con la Sangiorgese.
«Nella nostra situazione – afferma l'ex Faenza – non possiamo affrontare partite con una certa tranquillità. Ci siamo creati una pressione che è stata alimentata dai cattivi risultati e adesso ne stiamo pagando le conseguenze. È una partita dura che però vale comunque due punti. Dovremo cercare di sbagliare il meno possibile».
Legnano è reduce da una settimana tribolata per questioni che esulano dal parquet: un proprio tesserato, Sebastiano Bianchi (fra l’altro top scorer dei lombardi), è scomparso per due giorni e il ritrovamento della sua macchina aperta aveva fatto pensare al peggio. Così, per fortuna non è stato, e il giocatore è tornato a casa ovviamente scioccato. Da martedì lo stesso Bianchi tornerà ad allenarsi con il gruppo. Chiusa la doverosa parentesi extra-basket, Legnano è comunque una delle migliori formazioni del girone e vista la situazione in casa Golfo, per Venucci e compagni servirà una prova pressoché perfetta per espugnare il Palaborsani. «Legnano – continua il tecnico veneto – è una squadra forse non lunghissima ma che ha al suo interno giovani e giocatori di assoluto valore: la loro stella è sicuramente Tommaso Marino, una vita tra la massima serie e la LegaDue. Ci sono poi Bianchi (ma non sarà della partita), che è un ottimo esterno che sa crearsi situazioni di uno contro uno, l’argentino Casini e l’ala Terenzi, lo scorso anno a Cesena. Hanno poi tanti giovani: è un roster non lunghissimo, ma comunque esperto e di valore). Arbitrano Coraggio di Sora (Frosinone) e Di Gennaro di Roma, partita visibile sul portale di Lnppass, previo abbonamento.
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