Gioco
Inizia la stagione delle cestiste allenate da Massimo Iacopini
Si parte domani al Palatenda L’obiettivo del gruppo è confermare i risultati dello scorso anno terminato col trionfo dell’under 18
PIOMBINO. Inizierà domani al Palatenda la stagione della sezione femminile del Basket Golfo Piombino. Le gialloblù di coach Massimo Iacopini se la vedranno con Sangiovanni Valdarno. Sarà la prima gara di una lunga stagione, stagione in cui il gruppo, che comprende l’Under 17 e Under 19, porterà il nome di Basket Golfo. In estate infatti si è concretizzato il passeggiato di tutto il settore femminile dalla Pallacanestro Piombino al Basket Golfo appunto. Nomi a parte, per le ragazze c’è da confermare quanto di buono fatto nella scorsa stagione, quando la formazione under 18 si erano laureate campionesse regionali mentre la squadra under 16 aveva ottenuto il secondo posto.
«Vale la pena ricordare il percorso che in questo triennio – fanno sapere dalla società gialloblù – questo gruppo di ragazze, unitesi sotto i colori gialloblù, ha fatto. A partire dall’asta del 2018, sono state unite atleti provenienti oltre che dalla Pallacanestro Piombino anche da altre società del territorio quali Follonica, Grosseto, Elba, Venturina, Donoratico e Cecina. Un progetto complicatissimo per ovvi motivi logistici e non solo, ma che ha portato sotto la guida tecnica di coach Massimo Iacopini e della gestione del responsabile del settore femminile piombinese Fabrizio Fiaschi, alla conquista nella stagione 2018-2019 della Coppa Toscana Under 16, nel 2019-2020 del primo posto solitario sempre nel campionato Under16 (interrottosi poi causa pandemia) e nell'ultima stagione all’approdo alle Final Four regionali valide per l’assegnazione dei rispettivi titoli. Di fatto, «questa quarta stagione che si prospetta – spiegano dalla società piombinese – rappresenterà un passaggio importante per il futuro di questo gruppo, che oltre a voler e dover difendere i risultati sin qui ottenuti contro le altre compagini della regione, nel frattempo molto rinforzate e, scontare l’anno debole per l’Under19, dovrà anche gettare le basi per un futuro quanto mai prossimo anche in termini di prima squadra e quindi servirà crescere e maturare sotto molti punti di vista».
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