Gioco
Golfo, ora ci siamo: gialloblù in netta crescita A Varese è arrivata una vittoria di squadra
I ragazzi di coach Friso hanno reagito con carattere allo svantaggio iniziale e ai problemi di falli di Eliantonio e Venucci
Francesco Massei
PIOMBINO. Finalmente Golfo. Dopo due pesanti sconfitte consecutive, la Solbat ha rialzato la testa, come auspicato dai propri tifosi ma più in generale da tutto l’ambiente gialloblù.
Lo ha fatto andando a imporsi sul parquet della Robur et Fides Varese (73-81 il punteggio finale maturato in Lombardia). Un successo chiave, vitale, importante, quello ottenuto da Venucci e compagni, apparsi con tutt’altro piglio e atteggiamento rispetto a quello, non certo rassicurante, mostrato nelle precedenti uscite: certo, c’è ancora da lavorare, ma il Golfo visto a Varese sabato sera può far dormire sonni tranquilli ai tifosi gialloblù.
A differenza delle gare di Empoli e con Pavia, Piombino ha saputo reagire: lo ha fatto praticamente a inizio partita, quando i lombardi avevano scavato un primo break sostanziale (13-3) che sembrava presagire niente di buono, e lo ha rifatto nel terzo quarto una volta che le due squadre si sono “scambiate” più volte il controllo della gara. Buona poi la prova di tutto il collettivo: in una serata in cui i falli hanno condizionato e non poco le rotazioni di coach Massimo Friso (out Eliantonio proprio per falli a inizio terzo quarto e Venucci a quota quattro negli ultimi dieci minuti di gioco), la squadra ha saputo stringersi a se, reagire alle difficoltà e portare a casa la pratica.
Prezioso il contributo di Edoardo Pedroni, al rientro sul parquet dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori nella primissima parte di stagione, altrettanto utile l’apporti dei due under Pistolesi e Tognacci, con quest’ultimo che ha messo a referto 6 punti. Per il resto poi, ci ha pensato la “vecchia guardia”: a partire da capitan Bianchi (8 sigilli), passando per il trittico composto da Venucci, Mazzantini e Paolin che nell’ultimo quarto hanno letteralmente “bombardato” a suon di triple la retina del canestro della Robur Varese.
È stata proprio un’ultima frazione da 24 punti a regalare la prima gioia stagionale ai gialloblù, vittoriosi in un parquet non certo scontato e facile da violare. Adesso un po’ di meritato riposo per la truppa di coach Friso, prima di rituffarsi in palestra in vista dei prossimi impegni.
A chiudere il mese di ottobre, ci saranno due gare dall’alto coefficiente di difficoltà: domenica infatti la Solbat ospiterà la Elachem Vigevano 1955 dell’ex play gialloblù Alessandro Procacci, una delle squadre più quotate dell’intero girone (due vittorie nelle prime due gare giocate), mentre il 31 i gialloblù saranno di scena sul parquet del Modigliani Forum di Livorno, ospiti della Unicusano Pielle ancora ferma a zero punti in classifica. Saranno due gare importanti per Bianchi e compagni che potranno dire di più sui reali progressi della squadra piombinese. Una partita alla volta però. Domenica intanto i gialloblù potranno contare su una cornice di pubblico ancora più consistente rispetto a quella ammirata nell'ultima gara casalinga con Pavia: dallo scorso 11 ottobre è entrato in vigore il Decreto Capienze che amplia appunto la capienza degli eventi al chiuso al 60%, motivo per cui il Palatenda potrà contenere circa 500 spettatori.
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