Gioco
Piombino, un punto aspettando Fucecchio «Pareggio importante da qui ripartiamo»
Mister Di Tonno soddisfatto della condizione atletica «Con il Castelfiorentino era la quarta gara in 10 giorni»
Francesca Lenzi
piombino. È un pareggio che fa bene al Piombino quello guadagnato domenica pomeriggio al Magona contro il Castelfiorentino. Fa bene all’umore, dopo tre sconfitte consecutive fra Coppa Italia e campionato. E fa bene anche alla classifica dopo l’insuccesso all’esordio sul campo del Tuttocuoio.
È vero, i nerazzurri giocavano in casa, ma l’avversario che si è presentato in viale Regina Margherita non era affatto semplice da affrontare e, alla fine, facendo un bilancio fra occasioni procurate e subite, un pareggio va più che bene alla squadra di Tiziano Di Tonno che deve fare i conti con diverse assenze per infortunio e un girone di Eccellenza da paura. E non parliamo del Livorno, compagine che, con ogni probabilità, farà campionato a sé, ma di tutte le altre società, più o meno blasonate, attrezzate comunque per fare ottime cose. Il Piombino è in gran parte rimaneggiato rispetto alle stagioni passate, ha perso alcuni pezzi importanti come Francesco Luci e i fratelli Rocchiccioli e, soprattutto, ha un’età molto giovane.
Insomma, non sarà una stagione semplice per i piombinesi, ma di tempo ce n’è a sufficienza per centrare l’obiettivo della salvezza.
«Questa partita è stata particolare – le parole del presidente nerazzurro, Massimiliano Spagnesi, alla fine della gara con Castelfiorentino – Era una giornata dedicata alla memoria di Michele (Basanisi, cuoco del Piombino, scomparso un anno fa, ndr). Quanto al risultato, prendiamoci questo pareggio. Sarà complicata questa stagione, ma il match giocato al Magona ha lasciato intravedere delle buone possibilità».
«Abbiamo preso un punto importante – commenta mister Di Tonno – Un punto prezioso considerando la situazione e le assenze. Quella con Castelfiorentino era infatti la quarta partita in dieci giorni e, proprio a causa dei diversi infortuni che abbiamo, hanno giocato più o meno sempre i soliti. Mi aspettavo, perciò, un calo fisico nel secondo tempo. Al contrario, i ragazzi sono stati bravi a tenere il campo, concedendo qualcosa, ma nella ripresa le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Ad esempio con Barchi, al suo esordio in campionato, dopo essere entrato in Coppa nel match con il Livorno. Peccato per quella fase centrale nel primo tempo, nella quale ci siamo abbassati un po’ troppo, concedendo qualcosa in più al Castelfiorentino che, infatti, è arrivato al pareggio. A ogni modo, da qui si riparte, con la speranza di recuperare qualche giocatore infortunato e di poter trascorrere una settimana regolare, per lavorare e preparare al meglio la partita di domenica prossima, con Fucecchio, un altro rivale forte, al pari degli altri del girone».
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