Gioco
Piombino debutta in casa col Castelfiorentino Squadra acciaccata, ma servono i primi punti
Per ora sconfitte in coppa e campionato ma Di Tonno è soddisfatto della squadra: «Mi preoccupa solo la condizione fisica»
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Dopo il ko all’esordio alla prima giornata sul campo del Tuttocuoio (1-2), il Piombino di mister Tiziano Di Tonno debutta oggi (ore 15) al Magona. I nerazzurri, per il secondo turno dell’Eccellenza, ospitano il Castelfiorentino con l’obiettivo di trovare davanti al proprio pubblico la prestazione e, soprattutto, i punti necessari per risollevare l’umore.
Non è, infatti, cominciata nel migliore dei modi la stagione per Catalano e compagni che, dopo essere usciti dalla Coppa Italia di categoria (con le sconfitte per mano del Picchi e del Livorno), sono inciampati anche in campionato, perdendo di misura nel confronto con Tuttocuoio. Fuori dalla coppa e a quota zero in classifica, ai nerazzurri serve come il pane un risultato positivo. A partire da oggi.
C’è da dire che non sarà facile contro il Castelfiorentino, battuto alla prima dal Livorno, ma attrezzato per far bene. D’altra parte, guardando il girone di ferro del Piombino, viene da chiedersi quale possa essere un avversario facile. Ci sarà da soffrire quest’anno per Di Tonno e per una rosa largamente rimaneggiata e con un’età parecchio giovane.
«Intanto oggi usciamo da un ciclo di partite impegnative sotto ogni aspetto, da quello mentale a quello fisico – afferma il tecnico nerazzurro – Abbiamo iniziato la stagione con tre gare ravvicinate contro avversari forti, per di più con una rosa che, in questo momento, anche numericamente parlando, non è al massimo, penalizzata da tanti infortuni. Anche nella partita di coppa di mercoledì scorso, ho cercato di gestire la squadra, ma la stanchezza si è fatta sentire. Un avvio difficile, senza dubbio. Ma sono contento delle prestazioni sia con Picchi che con Tuttocuoio dove siamo rimasti in partita fino all’ultimo. A Livorno abbiamo fatto un bel primo tempo, tenendo bene il campo e rischiando il giusto contro un avversario dal tasso tecnico altissimo per la categoria. Nella ripresa, quando sono mancate le forze, è venuta fuori tutta la sua qualità. A oggi, tuttavia, sono preoccupato soltanto dell’aspetto fisico del gruppo – prosegue Di Tonno – Le tante gare ravvicinate hanno sicuramente influito sulla condizione. Per il resto sono infortuni casuali».
Maio, cadendo durante un allenamento, si è rotto la clavicola. De Gregorio, dopo essersi ripreso dalla frattura al setto nasale, ha rimediato una sub-lussazione nel torneo Passalacqua. Fermi anche Braschi e Rossetti per problemi muscolari, mentre Molia deve ancora scontare due delle tre giornate di squalifica, eredità della passata stagione con la maglia del Certaldo. Acciaccati ma per ora abili e arruolati, Giordano, Catalano e Ottaviani. «Speriamo in un risultato positivo che porti fiducia e punti – dice Di Tonno – Ne abbiamo bisogno, in attesa di ripartire dalla prossima settimana con una gestione regolare fra allenamenti e gara visto che, per ora, non abbiamo avuto neppure il tempo di rifiatare».
Nel frattempo il Piombino resta alla finestra del mercato, pronto a cogliere un’eventuale occasione. Dopo l’arrivo di Vincenzo Dublino, centravanti classe 2002 (ex settore giovanile del Benevento), il reparto al momento più in sofferenza è il centrocampo. «Noi aspettiamo che i nostri giocatori recuperino – sostiene Di Tonno – Se però dovesse presentarsi un’occasione, la società probabilmente farà il massimo per non farsela scappare. Quanto al Castelfiorentino, lo ritengo un avversario molto forte, con un attacco importante, ben organizzato, esperto. Insomma, da non sottovalutare. Noi, però, abbiamo bisogno di punti, per avere una scossa e una spinta a livello morale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
