Gioco
Golfo, subito lo scontro con la corazzata Pavia per dimenticare la brutta prova di Empoli
Il palazzetto riapre a 300 spettatori: Friso ha a disposizione tutti i giocatori, l’unico dubbio è legato alle condizioni di Pedroni
Francesco Massei
PIOMBINO. Dimenticare Empoli e conquistare i primi due punti. È questo il mantra del Golfo Solbat Piombino, impegnato stasera (alle 18) sul parquet del Palatenda nella gara valevole per la seconda giornata di campionato, contro la Riso Scotti Pavia.
C’è fibrillazione nell’ambiente gialloblù: quella con i lombardi sarà la prima sfida di campionato con i tifosi nuovamente sugli spalti dopo quasi due anni di assenza.
Stasera il Palatenda ospiterà circa 300 spettatori (il 35 per cento della capienza originaria) ma da domani sarà in vigore il decreto che porterà la percentuale fino al 60 per cento. Nella prossima gara casalinga, il 24 ottobre, l’impianto di via Largo Caduti sul lavoro potrà quindi contenere circa 600 tifosi.
Capienze a parte, la gara di oggi assume già una certa rilevanza nel campionato dei gialloblù: la pesante sconfitta rimediata dalla Solbat a Empoli (l’82-70 finale non rende merito alla superiorità mostrata dagli empolesi nell’arco dei quaranta minuti di gioco) non è passata inosservata e adesso ci si attende una reazione di carattere da parte di Bianchi e compagni.
Per la sfida odierna coach Friso ha a disposizione la quasi totalità del roster gialloblù: recuperati Venucci e Tognacci, già sul parquet domenica scorsa a Empoli, l’unico dubbio è legato alla condizione di Pedroni, ai box ma che pare sulla via del rientro dopo un infortunio rimediato in allenamento.
Per avere la meglio su una squadra come Pavia, servirà un Golfo diverso nell’atteggiamento e nello spirito di quello visto a Empoli: quindi più intensità e più grinta perché le armi a disposizione degli avversari lombardi sono davvero tante.
Sì, di fronte al Golfo c’è uno degli avversari più quotati del girone A: la Riso Scotti Pavia, già più volte affrontata da Piombino nei nove anni di serie B, è una delle più serie candidate a giocarsi la promozione in serie A2.
E la prima partita giocata sette giorni fa dalla formazione lombarda ha subito confermato le aspettative: 83-65 ai danni della Robur et Fides Vares, con ben cinque uomini in doppia cifra. Agli ordini di coach Fabio di Bella, con un passato da giocatore della nazionale oltre che (tra le tante) di Virtus Bologna e Olimpia Milano, sono tanti i volti noti che più volte hanno incrociato i gialloblù sul parquet: a partire da Alex Simoncelli, che lo scorso anno con la maglia di Rimini condannò Piombino a una sconfitta rocambolesca, passando per Gianmarco Conte, che con Vicenza affrontò la Solbat nei playoff del maggio 2019, terminando con gli ex Omegna Donadoni e D’Alessandro.
Insomma, Pavia è una squadra di indubbie qualità che scenderà in Toscana per provare a piazzare il primo colpo esterno stagionale. Il grande ex della gara resta comunque Mattia Venucci: il play sanvincenzino, in forza ai gialloblù dall’estate del 2020, ha giocato con la canotta della Riso Scotti proprio prima di tornare a Piombino.
Su di lui saranno concentrate la maggior parte delle attenzioni degli ospiti che dovrebbero essere seguiti da un manipolo di tifosi a cui è stata riservata una piccola quota di biglietti disponibili. Arbitrano Melai di Pisa e Frosolini di Grosseto.
I biglietti sono stati venduti in prevendita nei giorni scorsi e, per entrare al Palatenda, sarà necessario esibire il Green pass. La gara sarà comunque trasmessa in diretta streaming per gli abbonati al servizio sul portale Lnppass.
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