Gioco
Il Venturina non molla mai «Ritrovato il nostro spirito»
L’allenatore Diego Verdiani non è soddisfatto dell’approccio alla partita dei suoi ragazzi ma ha apprezzato la grinta messa in campo nella ripresa
VENTURINA. Non è stata una partita per deboli di cuore quella andata in scena domenica scorsa al Santa Lucia. Il Venturina di mister Diego Verdiani ha vinto 3-2 contro il Sant’Andrea, al termine di una partita nella quale i biancocelesti sono andati sotto per ben due volte. «Non è stata una partita giocate bene dal punto di vista tecnico, ma di certo non sono mancate le emozioni e l’agonismo da parte di entrambe le squadre», commenta l’allenatore venturinese. Nel primo tempo i tifosi presenti al Santa Lucia sono stati gelati dal gol del Sant’Andrea, che ha punito l’approccio non perfetto alla partita del Venturina. «Su questo aspetto dobbiamo migliorare – ha spiegato Verdiani – abbiamo giocato male all’inizio». Il gol del pareggio è arrivato con un calcio di rigore realizzato da Fiorini. Ma alla mezzora del primo tempo gli ospiti hanno rimesso il muso avanti grazie a una bel calcio di punizione magistrale di Kuribek. «Nella ripresa siamo tornati in campo con un atteggiamento diverso – racconta mister Verdiani – abbiamo iniziato a fare la partita, giocando con più intensità». Il gol del pareggio è arrivato ancora con Fiorini. «Voleva crossare, ma la palla ha preso una traiettoria fortunata ed è finita all’incrocio – scherza l’allenatore – ma tanto in questi casi se chiedete al giocatore dice che voleva tirare in porta!». Il pareggio non ha addormentato la partita. Anzi. Il Sant’Andrea ha prima protestato per un gol annullato dall’arbitro per fallo di mano e poco dopo è capitolato ancora una volta per mano di uno scatenato Fiorini, bravo a concludere con un colpo di testa un’azione nata da un repentino cambio di gioco e da un affondo in superiorità numerica sulla fascia destra. «Dobbiamo migliorare – commenta l’allenatore del Venturina – bisogna approcciare le partite nel modo giusto e curare i dettagli con più cura. E ci dobbiamo abituare a queste squadre che giocano con grinta e agonismo. Cosa c’è di buono in questa vittoria? Ho ritrovato lo spirito della mia squadra che non ha mai mollato. E i tre punti contro una squadra che lotterà con noi per non retrocedere sono pesanti».
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