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Golfo, a Empoli una sconfitta senza appello L’obiettivo è cambiare passo alla svelta

Francesco Massei
Golfo, a Empoli una sconfitta senza appello L’obiettivo è cambiare passo alla svelta

I gialloblù sono apparsi ancora lontani dalla forma migliore: uniche note liete le prove di sostanza di Mazzantini e Persico

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Francesco Massei

PIOMBINO. L’obiettivo è cambiare passo, e anche al più presto. Il giorno dopo l’esordio amaro in quel di Empoli, è tempo di tirare le somme sui primi quaranta minuti stagionali: una prima, per il Golfo e i suoi tifosi, davvero deludente con una squadra che apparsa la lontana parente di quella che neppure un mese fa aveva vinto nettamente il derby di Supercoppa con Cecina per poi andare a giocarsela a giocare a viso aperto contro una delle formazioni più quotate dell’intera categoria come la Sebastiani Rieti.

A Empoli invece la Solbat non è stata mai in partita: i locali, sospinti da un avvio di gara in cui le percentuali realizzative erano quasi perfette, hanno colpito i gialloblù con la loro dinamicità e aggressività.

Piombino non ha saputo reagire ed è scivolata, a metà terzo quarto, a 31 punti di svantaggio dalla Computer Gross: un’esagerazione, se si pensa che almeno sulla carta, nelle gerarchie di campionato il Golfo partiva avanti ai colleghi empolesi. Pur in una domenica negativa, non sono mancate alcune note positive: il ritorno “certificato” da un prova di livello di Saverio Mazzantini (21 punti e 13 rimbalzi), oltre alla prova di sostanza di Edoardo Persico, che potrà essere un’aggiunta davvero importante dopo una stagione, come la scorsa, in cui il pivot labronico era stato falcidiato dai problemi fisici. Certo, sulla prova di domenica sera della Solbat ha pesato una preparazione ancora una volta condizionata dai numerosi infortuni: Venucci e Tognacci hanno fatto il loro rientro sul parquet dopo settimane di fermo che avevano impedito a entrambi di esser protagonisti in entrambe le due gare di Supercoppa, mentre Pedroni ha seguito i compagni dalla tribuna. Ed è proprio sulla parte fisica e atletica che Empoli è sembrata averne di più: i ritmi erano diversi e i gialloblù hanno sofferto pesantemente l’intensità dei locali che, per di più, hanno trovato la serata perfetta dall’arco. Insomma, un bel passo falso che, per fortuna dei piombinesi, è stato ridimensionato da un ultimo quarto da 24 punti per Bianchi e compagni che ha permesso alla Solbat di chiudere la contesa a “solo” 12 lunghezze di distanza dalla Computer Gross (82-70). Ma è chiaro che, pur essendo solamente alla prima giornata, il Golfo non può permettersi un simile atteggiamento: il girone e i suoi equilibri non lo consentono. Coach Friso, nell’intervista post-partita al nostro giornale, ha chiesto un cambio di atteggiamento a partire dalla prossima gara interna contro la Riso Scotti Pavia: anche perché domenica al Palatenda arriverà una delle squadre più attrezzate del campionato e tra le più accreditate per il salto di categoria. Pavia è reduce da una convincente vittoria ottenuta ai danni della Robur et Fides Varese (alla quale Piombino farà visita nella terza giornata, sabato 16) e scenderà in Toscana alla ricerca di un successo che, in ottica playoff, potrebbe già valere tanto. Domenica i gialloblù saranno chiamati a una prova che faccia dimenticare i brutti ricordi di Empoli.

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