Il Tirreno

Mormina a strappi, Braschi spreca

Mormina a strappi, Braschi spreca

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6,5 Fiaschi. Il portiere nerazzurro si fa trovare pronto il primo tempo, quando nega il gol del vantaggio ad Arrighi. Niente da fare sul rigore di Campo, freddo come il ghiaccio dal dischetto.

6+ Castellazzi. Corre tanto, mette da parte il fioretto e predilige la spada. La qualità va e viene, ma nel primo tempo mette pure un bel cross al centro per Napoleoni.

5,5 Molia. È uno dei pochi che prova a non buttare via il pallone e cerca di costruire da dietro: non ha paura quando gli attaccanti lo affrontano in pressing. Ma pecca di ingenuità nel primo tempo quando si fa rubare il tempo da Castagnoli e lo abbatte in area, commettendo il fallo da rigore.

6,5 Giordano. Con il suo compagno di reparto Curcio ha un bel da fare per arginare Arrighi, velenoso come uno scorpione. Nella ripresa prende le misure e fa sentire il fisico a chiunque gli giri intorno.

6 Curcio. Buone chiusure, l’affiatamento con Curcio promette bene. La difesa del Piombino tiene botta nonostante la tecnica discreta dei livornesi.

6 Quarta. Di Tonno lo schiera in mezzo al campo a fare da argine. Meglio in fase difensiva, fatica in fase di impostazione. Per un problema fisico lascia il campo dopo l’intervallo. (Dal 1’ s.t. Ottaviani 6: Entra nella ripresa e si mette a fare legna. Ordinato).

5,5 Braschi. È veloce. Si vede. Ma non è giornata. A inizio ripresa spreca di testa, colpendo male il pallone su cross al bacio di Mormina. (Dal 22’ del s.t. Catalano 6+: gioca gli ultimi minuti per tentare l’arrembaggio. Fa sentire il fisico, aiuta la squadra a stare alta difendendo alcuni palloni preziosi. E nel finale lavora una palla con classe sulla trequarti, lanciando in profondità Paini , a tu per tu con il portiere del Picchi).

6 Orarah. Spigoloso. Lo sanno bene i centrocampisti del Picchi che spesso gli rimbalzano contro. Sbaglia tanti palloni, ma cresce in una ripresa giocata col coltello tra i denti (dal 20’ s.t. Barlettai 6: ruba una palla importante e la offre a Paini che centra la traversa).

6 Napoleoni. Classe 2004, fisico da centravanti vero, piedi educati. Ma contro i difensori rocciosi del Picchi non riesce a trovare la zampata decisiva. (dal 12’ del s.t. Paini 7: È il più pericoloso del Piombino. Entra con il giusto approccio alla partita. È lui a colpire la traversa con una sassata di mezzo collo esterno dal limite dell’area. Ed è sempre lui a tirare in porta a pochi minuti dalla fine, trovando però Silvestri a sbarrargli la strada).

5,5 Barozzi. Di Tonno lo tiene largo a sinistra. Lui fa fatica ad accendersi. Non è la sua giornata anche se quando ha la palla tra i piedi fa vedere di saperci fare. La sensazione è che possa migliorare mano a mano che entrerà in forma.

6,5 Mormina. È di gran lunga il nerazzurro più elettrico. Parte da destra e spesso si accentra per mettere dentro dei palloni tagliati con il sinistro. Nella ripresa regala un assist al bacio a Braschi proprio con questa giocata, ma l’attaccante spreca.



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