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Torzoni si conferma ancora: primo ai campionati italiani

Francesca Lenzi
Torzoni si conferma ancora: primo ai campionati italiani

Presente in Sardegna anche Marco Costagli che ha conquistato il terzo posto I due atleti, dal 29 settembre al 3 ottobre, saranno in Francia per l’Europeo

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Francesca Lenzi

piombino. Più forte degli avversari, più forte del vento che non c’era, Alessandro Torzoni si conferma ancora una volta il windsurfer migliore della propria categoria.

Il piombinese, classe medio-pesanti, torna a casa dalla trasferta in Sardegna, con il settimo successo consecutivo ai campionati italiani. Primo nella propria categoria e primo assoluto. Un riconoscimento prevedibile per Torzoni, con un passato nella classe olimpica, ma affatto scontato. Il piombinese, 45 anni, dopo un infortunio, ha ripreso con l’attività nel 2012 nella classe windsurfer dove, nel tempo, ha messo in fila sette primati nel ranking nazionale, altrettanti campionati italiani, un campionato del mondo e un secondo posto all’europeo. «Forse è l’ottavo e non il settimo titolo di fila, sa? – commenta Torzoni – Sinceramente ho perso il conto. A ogni modo, sono stati quattro giorni sfortunati in Sardegna. Almeno dal punto di vista del meteo. Aveva fatto vento forte fino al giorno prima dell’inizio della competizione. Poi nulla per i quattro giorni delle gare. E un’ora dopo la conclusione del campionato, ha ripreso a tirare. Una roba incredibile, un’autentica congiura. Detto questo, ho arginato il contrattempo e sono riuscito a vincere lo stesso, nonostante le condizioni sfavorevoli. Risultato a parte, non mi sono divertito granché. Da tabellone avremmo dovuto fare sette regate, e invece, proprio per la mancanza di vento, siamo riusciti a completarne soltanto cinque. E poi si viveva con l’ansia continua di non commettere errori. Con il vento leggero, infatti, è facile fare partenze anticipate che, nel caso, porterebbero a una squalifica in grado di pregiudicare il punteggio finale. In tal senso, non ho mai tirato le partenze e sono stato particolarmente attento».

«I prossimi saranno giorni di rifinitura e di allenamento per arrivare pronti al campionato europeo in Francia, vicino a Marsiglia, dal 29 settembre al 3 ottobre – prosegue Torzoni – Nell’ultima edizione, in Olanda, arrivai secondo. Questa volta spero di mantenere il podio, anche se non mi sento in formissima. Spero, soprattutto, di trovare le condizioni meteo più congeniali. Dove andremo, c’è la possibilità di un bel maestrale. Una cosa micidiale. In ogni caso, se devo scegliere, preferirei la tempesta all’assenza di vento. L’unica difficoltà? Fare attenzione a non spaccare l’attrezzatura e avere un occhio per gli avversari che non ci vuol nulla a farsi venire addosso qualcuno che non ha il controllo della tavola. Questo europeo, con i mondiali in Australia in stand-by causa pandemia, sono l’evento clou della stagione. Incrociamo le dita e cerchiamo di andare più forte degli altri».

Agli italiani in Sardegna erano presenti altri atleti della Lega Navale: Federico Cremisi, Claudio Allesina, Andrea Grandi e, in particolare, Marco Costagli. Quest’ultimo, piombinese di 42 anni, era campione in carica nella categoria medio leggeri. Stavolta Costagli, reduce da un lungo infortunio e di nuovo in acqua in una gara ufficiale soltanto a luglio in una prova a Salivoli, valida per il circuito nazionale windsurfer, non è riuscito a confermarsi, finendo sul gradino più basso del podio. A vincere la categoria, il palermitano Marco Casagrande, «a cui faccio i miei complimenti – afferma sportivamente il piombinese – È andata benino, non benissimo. C’era pochissimo vento e alla fine sono arrivato quinto assoluto e terzo nei medio leggeri. Sono andato a podio, ma ho avuto poche chance per giocarmi il titolo, anche se i punteggi erano molto vicini. Delusione? Beh, sì, inutile negarlo. Quando sei abbastanza convinto e pronto per andare agli italiani, l’obiettivo è quello di vincere. Ma ci sta. Alla fine faccio tesoro dell’esperienza e dei piccoli errori commessi e, una volta a casa, si pensa solo ad andare avanti e a prepararsi per nuove regate. Fra pochi giorni partiamo per l’europeo».

«Lì il livello sarà molto più alto – continua Costagli – Gli avversari saranno forti, soprattutto gli olandesi. Cercherò, comunque, di far bene. Dovrebbe far vento sulla costa azzurra. Almeno si spera, in modo da poter esprimere al meglio quel che so fare. L’obiettivo? È vincere, come sempre, ma ci sarà da fare i conti con gli avversari. Fermarsi? Mai. Nessuno di noi fa questo sport da professionista, ma nei momenti liberi andiamo in acqua per mantenere la forma».

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