Sicurezza
Giovani e grinta, ecco la formula del Venturina di mister Verdiani
venturina. Allenamento, amichevoli e uno sguardo al futuro, per partire con il piede giusto nel campionato di Promozione. È il Venturina di Diego Verdiani che, dopo aver fatto una sgambata interna fra prima squadra e Juniores, e aver giocato a Fonteblanda, stasera, alle 19 incontrerà, al centro sportivo Mazzola, il Donoratico. A seguire, sabato, alle 18.30, sempre al Mazzola, amichevole con Riotorto, quindi mercoledì 15 settembre con Bibbona. E poi inizia la stagione, con la prima partita ufficiale il 19 in casa del Monterotondo e il ritorno, una settimana più tardi, a Venturina. In attesa del campionato, al via dal 3 ottobre.
«La preparazione sta andando secondo i piani, anche se con qualche piccola difficoltà – dice mister Verdiani – Lo stop causa pandemia, che persiste praticamente da un anno e mezzo, ha portato qualche acciacchetto in più e alcuni problemi muscolari – L’avevamo messo in preventivo, e anche il tipo di preparazione e i carichi di lavoro, tengono conto di questa situazione, proprio per non influire troppo sulla muscolatura dei ragazzi. Per il resto, tutto bene».
I biancocelesti possono contare sulla sintonia di un gruppo pressoché identico a quello della scorsa stagione, ad eccezione di Leonardo Bartolini (centrocampista classe 1999) e dei ragazzi del settore giovanili portati in prima squadra.
«La coppa? Beh, quando si comincia, nelle partite ufficiali, si cerca sempre il risultato pieno – spiega Verdiani – La coppa la prendiamo per il verso giusto, sia come preparazione che approccio all’esordio ufficiale in campionato e rodaggio di quel che sarà l’inizio vero della stagione. A ogni modo, vogliamo andare avanti pure lì. Anche perché vincere, aiuta a vincere e questo, per una squadra giovane come la nostra, è importante. Quanto all’obiettivo di stagione, l’anno scorso partimmo molto bene, con il passaggio del turno in coppa e due vittorie su altrettante gare in campionato. Speriamo di ricominciare su quella falsariga. Sarà difficile, alcune squadre si sono rafforzate. Il primo obiettivo è restare in categoria; il secondo è far crescere i ragazzi, linfa vitale della prima squadra. E poi la mentalità deve essere sempre quella di tendere a migliorarsi. Giocarsela contro tutti senza paura, ma con rispetto».
F.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
