Sicurezza
Golfo, serve più forza ai rimbalzi
Ma Friso è soddisfatto per il test con la Pielle: «Buon atteggiamento, anche se dobbiamo migliorare»
Francesco Massei
PIOMBINO. Una prima amichevole positiva quella che ha visto impegnato il Golfo di coach Massimo Friso sabato sera. Al Palatenda i gialloblù hanno ospitato l’Unicusano Pielle Livorno, una delle tante avversarie che la stessa Solbat ritroverà in campionato: il punteggio finale (sommatoria dei quattro parziali, dal momento che alla fine di ogni quarto il conto veniva azzerato) ha recitato un +3 (70-73) in favore degli ospiti biancazzurri apparsi agli occhi del centinaio di tifosi presenti, con una tenuta fisica e atletica migliore rispetto a quella di Bianchi e compagni.
Anche perché - dato da tenere in considerazione - la Pielle aveva nelle gambe una settimana in più di preparazione rispetto a Piombino. Ma non era certo questa la partita in cui valutare percentuali e punteggi: coach Friso aveva chiesto ai suoi un atteggiamento propositivo e così è stato. «L’atteggiamento che ho visto è stato buono - conferma il tecnico veneto - Sapevamo di aver appena concluso la seconda settimana di preparazione e che avremmo affrontato una squadra che, invece, era un po’ più avanti di noi sotto questo aspetto. In ogni caso è stato un test molto utile, siamo contenti di esserci potuti cimentare in una sfida del genere. Abbiamo subito individuato su cosa lavorare in allenamento: a rimbalzo ad esempio, abbiamo sofferto la loro fisicità, ma anche in difesa dovremo migliorare alcune cose. Dobbiamo pensare a fare un lavoro migliore di squadra: se vogliamo correre dobbiamo avere più palloni a disposizione. Se invece soffriamo ogni volta per prendere un rimbalzo la manovra sarà rallentata».
Riguardo all’attacco Friso spiega di aver visto «buone scelte anche se poi abbiamo sbagliato alcuni tiri aperti, ma questo è normale. La Pielle è una squadra tipica del nostro girone, costruita con lunghi importanti e playmaker con una buona predisposizione al tiro. Gioca una pallacanestro di ritmo, molto fisica. È vero, solitamente a inizio stagione si fanno amichevoli con squadre di categoria inferiore proprio perché si è più indietro di condizione: noi abbiamo scelto invece di testare la nostra crescita con un’avversaria che ritroveremo in campionato».
Il Golfo tornerà a lavorare oggi per continuare il proprio cammino di avvicinamento all’inizio del campionato (3 ottobre a Empoli): mercoledì alle 18,30 i gialloblù saranno di scena a San Miniato per un altro test di livello, che farà da antipasto al primo impegno ufficiale in programma domenica alle 18,30 contro Cecina, valevole per il primo turno (a eliminazione diretta) di Supercoppa.
«A San Miniato sarà un’altra rumba - dice Friso - vedremo se cominceremo a mettere le mani sugli aspetti citati o se avremo bisogno di più tempo. Il derby con Cecina rientrerà sempre in quest’ottica: lo spirito con cui affronteremo quella partita sarà sempre lo stesso, solo che conteranno i due punti e amministreremo meglio alcune cose tra cui i bonus, aspetti a cui con la Pielle, non abbiamo dato molta importanza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
