Il Tirreno

La prima amichevole 

Di Tonno: «Qualcosa di buono ma dobbiamo fare meglio»

Francesca Lenzi
Di Tonno: «Qualcosa di buono ma dobbiamo fare meglio»

I nerazzurri, dopo una sola settimana di allenamento, perdono contro il FolGav Apprensione a fine gara per l’infortunio al giovane De Gregorio: frattura al naso 

30 agosto 2021
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Francesca Lenzi

piombino. Di solito si dice “bene la prima”. In questo caso non è proprio possibile, e allora, per mantenere fede alla tradizione, va detto “male la prima”.

La prima è l’amichevole, giocata sabato sera, dall’Atletico Piombino contro il Follonica-Gavorrano, compagine di serie D, già alla quarta uscita in questo precampionato.

Al contrario, i nerazzurri erano all’esordio assoluto e con una sola settimana di preparazione alle spalle.

Il risultato finale è stato di 6-0 per i maremmani.

A peggiorare l’umore della prima amichevole è poi l’infortunio rimediato da Raffaele De Gregorio, classe 2003, entrato nel secondo tempo. Pochissimi minuti di partita per lui, colpito al volto da un calcio in un intervento scomposto da parte di un avversario. Barella in campo per il giovane nerazzurro e viaggio al pronto soccorso di Piombino dove gli è stata riscontrata una brutta frattura al setto nasale. Questa mattina l’otorino deciderà se e quando intervenire chirurgicamente.

Insomma, non proprio un esordio col sorriso per i piombinesi.

D’altra parte è bene riportare tutto nella giusta dimensione e, soprattutto per l’esito della gara non è il caso di fasciarsi la testa. Per più motivi.

L’avversario era di livello superiore e già ben allenato, mentre i nerazzurri arrivavano da una sola settimana di preparazione. La squadra è largamente rinnovata, piena zeppa di giovani dal buon potenziale, ma ancora acerbi e, in generale, il gruppo deve ancora amalgamarsi a dovere. Creare una giusta coesione sarà il compito di mister Tiziano Di Tonno in una stagione che si preannuncia stimolante, ma anche difficile.

«Siamo arrivati a questa amichevole un po’ risentiti a livello di gambe – il commento del tecnico dell’Atletico – Tutto sommato, però qualcosa di buono l’ho vista. Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene nella fase difensiva, concedendo molto poco. I tre gol della prima frazione sono, infatti, arrivati su episodi: un autogol, un rigore e una palla persa a centrocampo. C’è da dire che mancavano alcuni giocatori, come Kevyn Catalano e Tommaso Braschi. Al di là degli assenti, però, dobbiamo fare di più. Stavolta, forse, non avevamo le gambe per andare a pressare. A ogni modo, ho visto applicazione e voglia di far bene. Dobbiamo trovare soluzioni migliori, ma sono contento dei movimenti senza il possesso palla. È chiaro, poi, che qualcuno, più di altri, ha bisogno di trovare la condizione giusta».

Ieri per i nerazzurri è stato giorno di riposo, ma oggi si torna in campo, in attesa della seconda amichevole, prevista per giovedì a Cecina.

Infine una battuta con il mister anche sulla composizione dei gironi dell’Eccellenza, pubblicati giovedì scorso dalla federazione. Ai piombinesi è toccato il B, con avversarie di livello e un gran favorito, il nuovo Livorno.

«È meglio non guardarlo il girone – taglia corto con un sorriso Di Tonno – In ogni caso, era quello che ci aspettavamo, ma non dobbiamo pensarci. Al contrario, pensiamo soltanto a noi stessi e cerchiamo di alzare il livello, sia dal punto di vista fisico che sotto l’aspetto tecnico».

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