Attenzione
Il Piombino è pronto per il girone di ferro
Pubblicati i raggruppamenti: ecco gli avversari dei nerazzurri Grandi sfide contro Livorno, Ponsacco, Picchi e Cuoiopelli
Francesca Lenzi
piombino. Alla fine è uscito il bollettino ufficiale della Figc con la composizione dei gironi dei campionati dilettanti. Insieme all’elenco delle squadre partecipanti, il comunicato ha chiarito anche alcuni aspetti sulle disposizioni per la sicurezza anti-Covid.
Al di là delle regole di screening iniziale per il rientro in campo dei gruppi sportivi, l’accesso del pubblico agli impianti viene stabilito nell’ordine del 50 per cento (numero massimo spettatori 5mila) nelle strutture all’aperto e in zona bianca, del 25 per cento con 2.500 spettatori come tetto massimo. La federazione, inoltre, ricorda che per entrare allo stadio avere «uno dei seguenti documenti: Green pass, certificato di guarigione dal Covid-19 nei sei mesi precedenti, tampone antigienico rapido con esito negativo nelle 48-72 ore precedenti». Sempre nel comunicato si ricordano i requisiti minimi si sicurezza: obbligo misurazione dlela temperatura all’ingresso e divieto di accesso per chi ha più di 37,5°, distanza interpersonale di un metro, uso della mascherina per tutta la durata della permanenza all’interno dell’impianto sportivo e presenza di dispenser di gel igienizzante.
Passando al calcio giocato, i pronostici sono stati confermati: i nerazzurri sono rientrati nel girone B dell’Eccellenza. Nell’unico girone con 13 squadre (gli altri due sono a 12), insieme ad avversarie di tutto rispetto: Armando Picchi, Castelfiorentino, Certaldo, Colligiana, Cuoiopelli, Perignano, Fucecchio, Ponsacco, Cenaia, San Miniato e Tuttocuoio. A queste, si aggiunge – e fa una certa sensazione, scriverlo – il nuovo Livorno. Quanto alla Coppa Italia di categoria, il debutto sarà il 19 settembre. Al Piombino è toccato per il primo turno il triangolare con Picchi e, per l’appunto, Livorno. Le tre partite saranno il 19 e il 25 settembre e il 6 ottobre. Andando avanti, ottavi programmati per il 3 novembre, quarti il 22 dicembre, semifinali il 5 gennaio, con finalissima della competizione prevista per il 26 gennaio 2022.
Sulla carta la stagione per i nerazzurri sarà davvero impegnativa, con squadre blasonate e attrezzate per far bene.
«Il calcio non è una materia scientifica e non si sa mai come va a finire – le parole di Francesco D’Amore, direttore sportivo del Piombino – Detto questo, sono chiare le intenzioni del Livorno, che sono quelle di vincere il campionato. Ed è giusto così. L’Eccellenza sicuramente non è categoria che compete ai labronici. Nel girone sarà una mosca bianca. Ci è toccata e giocheremo. Saremo undici contro undici e va bene così. E l’affronteremo come una partita normale. Alla fine conta lottare sul campo. Noi abbiamo una squadra giovane che ha nell’intensità e nell’agonismo i propri punti di forza».
«Ho avuto modo di trovarmi al Magona in questi giorni e ho visto un gruppo spettacolare – prosegue D’Amore – Sono ragazzi che lavorano bene e non si tirano indietro, rispettosi e volenterosi. Sono giovani, è vero, ma è stata una precisa scelta di mercato. Anche le altre società del girone sono attrezzate da tempo, con budget senza dubbio più elevati rispetto al nostro. Ci batteremo a viso aperto. Non saremo il Livorno, saremo il Piombino».
Oggi alle 18.30 prima amichevole, al Magona, contro il Gavorrano.
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