Gioco
Sarah Fahr, un salto nella paura: il ginocchio fa crac
Infortunio nel match dei campionati europei della nazionale contro la Croazia: Piombino in ansia per la sua campionessa
Luca Centini
PIOMBINO. Un salto. L’ennesimo in una partita dominata anche grazie al suo granitico muro. Una brutta caduta e il ginocchio destro che si distorce in maniera innaturale. Poi le urla di dolore e le lacrime davanti agli occhi impauriti della capitana azzurra Myriam Sylla e delle altre compagne della nazionale. Sono le immagini dell’infortunio, saranno gli accertamenti a chiarire nelle prossime ore la gravità, capitato giovedì sera a Sarah Fahr, la diciannovenne piombinese, giocatrice della nazionale di volley femminile. Si gioca in Croazia. Le azzurre dominano i primi due set e sono in netto vantaggio anche nel terzo (la partita si chiuderà con un 3-0 senza storia). Sarah Fahr è una delle chiavi dell’ottima prestazione italiana. Solida a muro, presente in tutti gli aspetti del gioco. Provvidenziale con le sue finte sulle alzate di De Gennaro e con le sue schiacciate. Insomma, la ragazzona piombinese gioca una partita monumentale, confermando la netta crescita messa in mostra in tutta la prima fase dei campionati europei e in parte anche alle Olimpiadi. Per questo motivo l’infortunio è una vera mazzata, una macchia per la nazionale allenata da coach Mazzanti che proprio sulla Fahr ha puntato ciecamente, Le immagini dell’infortunio sono vissute con grande ansia a Piombino, la città nella quale la giocatrice di 19 anni è cresciuta assieme ai genitori e dove torna appena può allentare il ritmo degli impegni con il club e con la nazionale. Saranno gli accertamenti diagnostici che saranno effettuati nelle prossime ore a chiarire l’entità dell’infortunio. La Federazione italiana di volley ha fatto sapere che si tratta di un trauma distorsivo al ginocchio. Il timore è che possano essere interessati i legamenti. I segnali non sono buoni, come testimoniano le espressioni impaurite sui volti delle compagne di squadra. Erano pronte ad esultare per il successo contro la Croazia, hanno invece terminato la sfida con l’urlo strozzato in gola, in ansia per la baby fenomeno della prima linea. Non si sa quando Sarah potrà tornare in campo e se ha chiuso prima del tempo gli Europei. Di certo ha al suo fianco una città pronta a sostenerla.
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