Gioco
Venturina, obiettivo salvezza Verdiani: «Un grande gruppo»
Il tecnico dei biancocelesti è convinto di potersi togliere qualche soddisfazione La società punta su una squadra giovane, ma dove non manca l’esperienza
Francesca Lenzi
venturina. Da lunedì sera, al centro sportivo Mazzola, è iniziata la preparazione atletica del Venturina, pronto per il campionato di Promozione. I biancocelesti hanno cominciato con la rosa quasi al completo. Unici assenti giustificati per un giorno, Leonardo Biagioni e Samuele Bussotti, mentre Antonio Martini dovrà stare fuori dai giochi a lungo. Si parla di almeno tre mesi per l’attaccante venturinese, operato al malleolo dopo un infortunio rimediato durante un torneo estivo di calcetto.
«Una cosa abbastanza lunga, ma speriamo posso rientrare nei tempi che i medici ci hanno garantito – afferma l’allenatore Diego Verdiani – Si parla di tre mesi. Fosse così, a novembre dovrebbe rientrare in squadra. Detto questo, per la preparazione abbiamo cominciato in modo molto graduale; venendo da un prolungato periodo di inattività, non è il caso di forzare troppo la mano, almeno nei primi tempi. Pian piano potremo aumentare i carichi di lavoro. Comunque ho trovato bene i ragazzi. Vuol dire che il programma che avevamo dato per i 15 giorni precedenti la preparazione, è svolto nel migliore dei modi; merito ai ragazzi, vuol dire che c’è voglia e molta serietà».
«Come sempre ho trovato grande collaborazione da parte dei giocatori – va avanti Verdiani – È un gruppo con cui si lavora molto bene. Un gruppo che non subisce passivamente l’allevamento, ma ne è partecipe. Se sono soddisfatto della squadra? Chiaramente la situazione di Martini ci fa guardare un pochino in giro. È ancora tutto fermo, ma ovviamente un’occhiata la diamo. Al momento non stiamo facendo niente, ma restando alla finestra. Lasciando da parte l’infortunio ad Antonio, della squadra sono soddisfatto. Ho i giocatori che volevo, alla fine non mi manca nulla. Ora sta a me e a loro dimostrare di valere».
Una squadra, quella biancoceleste, largamente confermata rispetto alla passata stagione, con l’aggiunta di alcuni innesti fuoriquota.
«Come sempre stato per il Venturina – dice Verdiani – Credo siamo una delle squadre più giovani non dico del girone, ma della promozione in generale. Abbiamo tre ragazzi del 2004, due del 2002, e via dicendo, mentre i “vecchi” sono del 1998, i più anziani del 1995. Insomma, l’età media è abbastanza bassa. Questo dato per me è un bene, perché con i giovani ho modo di lavorare con più intensità, e con un ritmo allenamento e di gara più elevato. Chiaramente possiamo mancare in esperienza, ma i ragazzi giovani che ci sono hanno grossomodo tutti alle spalle almeno cinque campionati»
«L’obiettivo? Quello di fare sempre il miglior piazzamento possibile – conclude Verdiani – Il primo obiettivo è rimanere in categoria. Magari togliendoci soddisfazione».
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