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Piombino, via al lavoro sul campo

Francesca Lenzi
 Piombino, via al lavoro sul campo

Per giovedì è previsto il bollettino con i gironi dell’Eccellenza. Il diesse D’Amore: «Speriamo siano due»

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Francesca Lenzi

piombino. Si avvicina la partenza ufficiale della stagione per l’Atletico Piombino. I nerazzurri domani inizieranno allo stadio Magona la preparazione atletica sotto la guida del tecnico Tiziano Di Tonno.

La rosa di quest’anno è in parte rinnovata e, soprattutto molto giovane. Fra il vivaio e alcuni ragazzi provenienti dal grossetano, l’età media è decisamente bassa, con alcuni innesti più esperti come i senatori piombinesi Kevyn Catalano e Vincenzo Quarta, ma anche Simone Rossetti, Alessio Fiaschi, Tommaso Del Nero e Davide Giordano. Hanno lasciato Piombino, invece, i fratelli Iacopo e Tommaso Rocchiccioli, partiti alla volta di Massa Valpiana, in Promozione.

Un gradino più in basso della società nerazzurra che militerà nel campionato di Eccellenza, al via probabilmente dal 3 ottobre. Si aspetta la composizione ufficiale dei gironi per giovedì 26 agosto, ma le sorprese dovrebbero essere poche. In previsione ci sono tre gironi: due da dodici squadre l’uno, il terzo da tredici, considerando l’inserimento del nuovo US Livorno 1915. I labronici saranno presumibilmente ammessi nel girone B, insieme ai piombinesi ai quali toccherà, dovesse venir confermato, un girone di ferro, con squadre come Picchi, Cenaia, Colligiana, Cuoiopelli, Perignano, Tuttocuoio, e di dicendo.

«Un girone veramente assurdo – afferma il direttore sportivo dei nerazzurri, Francesco D’Amore – Spero che alla fine la federazione decida per due gironi, in modo da dare alle società un margine più ampio. Quanto alla squadra, abbiamo preso i migliori giovani in circolazione da Grosseto e Gavoranno. L’ultimo è Ciro Curcio, classe 2003. Parliamo di giocatori, che hanno già militato in Eccellenza e serie D. Poi ci sono punti fermi come Rossetti o Fiaschi, che è stato un bel colpo di mercato. Non era facile, dopo la partenza di Nunziatini, trovare un portiere di altrettanto spessore e qualità. Abbiamo anche Del Nero e Giordano nella retroguardia, mentre ci mancherebbe ancora un giocatore esperto davanti alla difesa. In attacco, invece, a meno di occasioni imperdibili, siamo a posto. Sono soddisfatto del mercato e credo lo sia anche il presidente Massimiliano Spagnesi. Abbiamo portato in pianta stabile in prima squadra 7-8 giovani del vivaio, centrando l’obiettivo della società».

Domani, quindi, il via alla preparazione, poi le prime amichevoli: sabato al Magona (ore 18.30), contro il Gavorrano, il 2 settembre allo stadio Rossetti di Cecina, mentre il 7 in trasferta sul campo dei Colli Marittimi.

«I ragazzi sono carichi e hanno voglia di iniziare – dice il diesse del Piombino – Presto farò un incontro con la squadra e lo staff per illustrare le mie impressioni e presentare i programmi dei prossimi due anni. I Rocchiccioli? Mi spiace se ne siano andati. Erano ragazzi del posto e pedine importanti per la squadra. Non ho capito bene la scelta, e Spagnesi ha fatto di tutto per tenerli. Peccato. Gli auguro il meglio, sperando di rivederli presto al Magona».

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