Il Tirreno

Tanti derby, tanti ex e le lombarde

Francesco Massei
Tanti derby, tanti ex e le lombarde

Arrivata l’ufficialità: il Golfo Piombino è stato inserito nel difficile quanto affascinante girone A

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Francesco Massei

piombino. È arrivata anche l’ufficialità: la Solbat Basket Golfo Piombino è stata inserita nel girone A insieme alle altre toscane (Libertas Livorno, Pielle Livorno, Cecina, San Miniato, Firenze ed Empoli), le quattro piemontesi (Alba, Oleggio, Omegna e Borgomanero) e alcune lombarde (Robur et Fides Varese, Sangiorgese, Legnano, Vigevano e Pavia). Cambia poco rispetto alle scorse stagioni: lombarde a parte (che come avversarie mancavano da tre stagioni, sostituite prima dalle siciliane e poi dalle romagnole), Piombino e le altre toscane battaglieranno nuovamente con le piemontesi. Un girone difficile, ricco di tradizione con squadre storiche che vogliono rilanciarsi nel basket che conta.

LA FORMULA. Le 64 squadre di serie B sono state divise in quattro gironi da 16, secondo il criterio geografico. La formula è identica: si qualificano ai playoff le prime otto di ogni girone che comporranno quattro tabelloni incrociando con gli altri gironi (girone A col B, C col D). La vincente di ogni tabellone verrà promossa in serie A2. Retrocede l’ultima classificata alla fine della stagione regolare. Il via al torneo è previsto per domenica 3 ottobre.

LE GRANDI FAVORITE. Due le squadre che hanno dichiarato di voler vincere il campionato: la Libertas Livorno, fresca del ritorno in panchina della bandiera Alessandro Fantozzi (che fu accostato a Piombino lo scorso gennaio dopo l’esonero di Enrico Fabbri), e la Paffoni Omegna dell’ex Golfo Marco Andreazza. E i bookmaker puntano tutto proprio su quest’accoppiata, in virtù anche degli arrivi dal mercato. I piemontesi ad esempio si sono assicurati i punti di Marco Planezio, neopromosso con Piacenza, e l’esperienza di due veterani come Piazza e Bushati (una vita in serie A2). La Libertas invece ha confermato l’ossatura della squadra che, due mesi fa, sfiorò la promozione. L’entusiasmo poi può essere un altro punto a favore dei labronici: la piazza sta riassaporando il basket di alto livello dopo anni di purgatorio.

FATTORE DERBY. Saranno ben sei le partite in programma con altre squadre toscane, tre delle quali con formazioni della provincia di Livorno. Si riproporrà il classico quanto sentito derby della Costa con il Basket Cecina (ufficialmente ripescato dopo la retrocessione in serie C Gold) e tornerà ad anni di distanza (manca dalla stagione 1998/1999, in serie C1) quello con la Pielle Livorno dell’ex capitano gialloblù Alessio Iardella. Non mancheranno neppure le altre classiche del basket toscano: dalla sfida con Firenze alle battaglie con Empoli e San Miniato.

BENTORNATA LOMBARDIA. A distanza di due stagioni tornano le squadre lombarde. Nel girone A saranno ben cinque, scelte mediante il criterio geografico: tra tutte, la più attrezzata sembra Legnano che ha allestito un’ottima squadra dopo la promozione conquistata mediante acquisto del titolo sportivo. Occhio però anche alle due pavesi: la Riso Scotti Pavia, allenata dall’ex nazionale Fabio Di Bella, punta a un campionato di vertice come del resto la Elachem Vigevano che in regia sarà guidata da una vecchia conoscenza del pubblico gialloblù come Alessandro Procacci. —

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