Gioco
Il piombinese Lio Bastianini entra nella commissione della scuola di scherma italiana
PIOMBINO. Si è svolta a Chianciano Terme, al Palamontepaschi, la sessione straordinaria per l’ abilitazione al titolo di istruttore regionale della Fis. Cinquantaquattro i candidati. E tra i maestri che hanno verificato i requisiti degli aspiranti istruttori c’era il piombinese Lio Bastianini, un’istituzione per questa disciplina sportiva.
Le commissioni d’esame erano due; la prima presieduta dal presidente del Comitato regionale Toscana Domenico Cassina e così composta: per il fioretto, il piombinese maestro del Cus Siena Estra Lio Bastianini, per la sciabola il milanese Marco Russo e per la spada la casertana Ewa Borowa. La seconda presieduta dal presidente del comitato regionale Emilia Romagna Daniele Delfino e così composta: per la sciabola il romano Emanuele Di Giosafatte, per il fioretto l’ aretino Alessandro Nespoli e per la spada il genovese Gerardo Cirillo. Il gruppo coordinato per la Fis da Luigi Campofreda e da Donatella Bottura ha lavorato alacremente per tre giorni per permettere ai numerosi partecipanti, bloccati nel tempo dalla pandemia dopo che avevano partecipato ai corsi regionali di formazione, di poter finalmente coronare il primo livello della Scuola nazionale di scherma convenzionata con il Coni per la Snaq a livello europeo.
La scuola con il cambio dei vertici federali dovrebbe prendere una strutturazione più definita a breve, dopo le Olimpiadi e Paralimpia di Tokyo. Al tecnico del Cus Siena Estra Lio Bastianini sono state chieste alcune anticipazioni: «Sono anni che la Fis aveva deciso di dare un nuovo indirizzo per la formazione dei quadri tecnici, avevo già fatto parte in passato di queste commissioni, adesso sembra che la nuova gestione federale presieduta dal lucchese Paolo Azzi voglia dare seguito alle enunciazioni della precedente giunta federale con un programma e ruoli ben precisi, vedremo. Ora è tempo di tifare per i nostri colori azzurri e soprattutto per due nostri ragazzi del Cus Siena, ragazzi che hanno già fatto una fetta di storia importante del nostro sport, i nostri Alice Volpi (Campionessa del mondo nel 2018) a breve e a settembre Matteo Betti (vice campione del mondo e oro a squadre nel 2017, già bronzo a Londra 2012). Adesso forza Alice e Matteo». —
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