Gioco
Ecco il primo colpo piazzato dal Golfo Da Fabriano arriva Francesco Paolin
Guardia, classe ’95, fortemente voluto da coach Friso «Sa portare palla ed è molto bravo nell’uno contro uno»
Francesco Massei
piombino. Dopo le sei conferme ufficializzate a cavallo degli ultimi due giorni, la dirigenza gialloblù piazza il primo vero e proprio colpo di mercato. A sostituire l’ormai ex Mirco Turel nello spot di guardia ci sarà Francesco Paolin. Classe 1995, veneto, Paolin è reduce da due anni a Fabriano dove, a giugno, ha conquistato la promozione in A2: per lui, prima dell’avventura nelle Marche, un lungo girovagare tra LegaDue (Cassino e Forlì) e serie B (si era messo in luce soprattutto a Valsesia dove, con le sue prestazioni, si era guadagnato il salto di categoria).
Insomma, un acquisto di spessore per la Solbat che adesso è sempre più vicina a completare la squadra a disposizione di coach Massimo Friso.
«Avendo già sotto contratto il play titolare (Venucci, ndr) – commenta proprio il neo-tecnico gialloblù – i lunghi, e confermando Mazzantini, abbiamo pensato che una guardia con le caratteristiche di Paolin potesse fare al caso nostro. È un ottimo giocatore, formatosi in una scuola di prestigio come quella della Reyer Venezia: come caratteristiche sa portare palla ed è in grado di puntare l’avversario in uno contro uno. La squadra? Credo che, almeno sulla carta, potrebbe essere un po’ più duttile rispetto a quella dello scorso anno: abbiamo visto che Venucci ad esempio veniva costantemente pressato e adesso con gli altri giocatori che ci sono e che arriveranno potrà “respirare” un po’ di più. Avremo diversi play-guardia e questo ci aiuterà».
Nell’attesa di completare la squadra, in casa Golfo si guarda già all’inizio della stagione agonistica: l’inizio della Supercoppa fissato per i primi giorni di settembre imporrà un inizio della preparazione anticipato rispetto a ciò che avvenne lo scorso anno.
La manifestazione, giunta ormai alla seconda edizione, prevederà una sorta di tabellone tennistico a cui parteciperanno le 64 squadre aventi diritto a partecipare al campionato di serie B. Probabile però che, come sempre, la Supercoppa venga vista come un’occasione per testare schemi e meccanismi in vista dell’inizio del campionato (previsto invece per il 3 ottobre).
«Può darsi – glissa Friso – ma in ogni caso, se vogliamo costruire qualcosa di importante, dovremo giocare tutte le gare con la voglia di far bene, provando a vincere il più possibile».
C’è grande curiosità anche sul fronte gironi: le ultime indiscrezioni parlano di una riconferma della suddivisione nord-ovest/nord-est con Piombino che, di conseguenza, verrebbe inserita nel raggruppamento A con le altre toscane, le piemontesi (tra cui la Paffoni Omegna dell’ex Andreazza) e alcune lombarde (i tifosi gialloblù potrebbero ritrovare l’indimenticato Procacci, in forza a Vigevano).
«Nel caso in cui fosse confermato – commenta il coach padovano – sarebbe un girone tosto, con partite molto tattiche e difficili da affrontare. Ci sarebbero molte squadre di tradizione e questo innalzerebbe ancora di più il livello. Mi dicono però che ci sono altre opzioni in ballo: ad esempio l’eventualità che le formazioni toscane vengano inserite insieme a quelle delle Marche e dell’Abruzzo. Cambierebbe poco perché anche sul quel versante ci sono club molto ambiziosi. Staremo a vedere». —
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