Il Tirreno

La 25 km parla cecinese Il titolo va a Dario Verani

Francesca Lenzi
La 25 km parla cecinese Il titolo va a Dario Verani

Tra le donne, prima al traguardo Veronica Santoni: «È stata durissima»  Mangione (Olimpic): «Non esiste un altro posto come piazza Bovio»

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piombino. È calato il sipario sui campionati italiani di nuoto in acque libere di Piombino. Da lunedì a ieri piazza Bovio ha ospitato le gare relative ai titoli nazionali che si sono chiusi con la prova più faticosa di tutta la competizione, i 25 km.

Nella categoria maschile Dario Verani, cecinese di 26 anni, si scopre fondista di resistenza e, dopo il bronzo all’esordio continentale nella 5 km di Lupa Lake, conquista la medaglia d’oro in 5h16’35” 6, davanti ad Alessio Occhipinti e a Francesco Ghettini, ligure specialista delle UltraMarathon che nel 2018 vinse la Capri-Napoli.

«Pensavo di soffrire il freddo, ma invece non ho avuto problemi – le parole all’arrivo di Verani, tesserato per il gruppo sportivo dell’Esercito e il Livorno Aquatics e allenato dal tecnico federale Fabrizio Antonelli – C’era un po’ di mare, ma alla fine ho fatto la gara che mi ero prefissato di fare. Sono contento del mio primo titolo e su questa gara non me lo sarei mai aspettato. Fra tutte le gare di nuoto di fondo è quella che considero meno nelle mie corde. Piombino? Sono di Cecina, qui mi piace molto e mi sento a casa».

Fra le donne, a toccare per prima, e in solitaria, il traguardo è stata la ventitreenne marchigiana Veronica Santoni, nona nella 25 km europea, seguita dal tecnico federale Emanuele Sacchi e tesserata per il CC Aniene, che chiude in 6h 01’14” 2. Seconda la coetanea toscana Rebecca Talanti, staccata a oltre tre minuti; terza è la giovane brasiliana Carol De Souza.

«È stata molto dura, soprattutto quando il mare si è alzato – il commento di Santoni – Ho provato a resistere il più possibile insieme a un ragazzo della categoria maschile, cercando di fare la gara con lui. Alla fine non ne avevo davvero più. Ogni tanto l’allenatore mi incitava, è stata dura ma è stato bello vincere. Soprattutto dopo l’anno scorso, un anno un po’ difficile per me, fra l’operazione alla spalla, il Covid e la delusione di Budapest, perché agli Europei c’ero andata con un’ottima forma. Sono però contenta di com’è andata oggi».

«Se sono mancati i grandi nomi? Non direi – afferma Massimo Giuliani, membro attivo dell’organizzazione della Olimpic Nuoto, soggetto organizzatore della manifestazione, e segretario europeo di federazione – Per problemi fisici sono mancati Paltrinieri e Mario Sanzullo, ma gli atleti degli Europei c’erano tutti».

«Il bilancio di questi campionati italiani non può essere che positivo – sostiene Alfredo Mangione, presidente della Olimpic Nuoto – L’organizzazione è stata all’altezza e abbiamo visto delle belle gare, con un’ottima partecipazione. Sono tanti i ragazzi che si avvicinano sempre più alla disciplina, anche grazie ad atleti quotati come Paltrinieri e Acerenza. Piombino si conferma luogo ideale per il nuoto di fondo. Non esiste un altro posto come piazza Bovio per seguire le gare». —

Francesca Lenzi

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