Sicurezza
Conferme e sorprese nella cinque km di fondo
Splendida doppietta per Ginevra Taddeucci dopo la vittoria nella 10 km Oro per Pasquale Sanzullo dopo l’argento nella 2,5 e il bronzo nella 10 km
piombino. Conferme e sorprese nella giornata di ieri con la 5 chilometri femminile e maschile. Ancora molto buone le condizioni meteo che hanno contribuito finora a un corretto svolgimento delle gare. Fra le donne, si ripete Ginevra Taddeucci che, dopo la vittoria nei diecimila, è campionessa italiana anche nei 5km, tagliando il traguardo in 57’47’’9. Prima delle connazionali Giulia Gabbrielleschi (57’49” 3) reduce dall’oro nel team event e l’argento europeo nei cinque chilometri di Budapest e di Giulia Berton (57’49” 3). Nella classifica open, aperta alle atlete anche straniere, Taddeucci, 24 anni di Firenze, allenata da Giovanni Pistelli e tesserata con Fiamme Oro e Cc Napoli, è stata preceduta dalla tedesca Leonie Beck (bronzo iridato a Gwangju) per soli 0,6 secondi. «Sono molto contenta per questa doppietta nei 10 e nei 5mila – dice Taddeucci all’arrivo della prova – Ero un po’ stanca, dopo la 10km ho avuto un problema al gomito, un’infiammazione. Avevo perciò un po’ di paura, ma sono soddisfatta di come sono riuscita a gestire la gara. Mi sembra di accumulare sempre più esperienza e di riuscire a migliorare ogni giorno un po’ di più. Sono davvero felice. Un bilancio sugli italiani di Piombino? Buonissimo, ovviamente. Questo mare mi ha sempre portato bene. Spero continui così. Due anni fa arrivai seconda dietro Rachele Bruni. Mi spiace che stavolta non abbia gareggiato, mi fa piacere nuotare con lei».
Nella gara maschile un pizzico di delusione per l’assenza dei due favoriti, qualificati fra l’altro alle olimpiadi, Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo. Se il primo è impegnato negli allenamenti in vista proprio di Tokyo, il secondo ha avuto qualche problemino con il vaccino. «Ho fatto Astrazeneca una settimana fa, appena prima che venisse bloccato (per gli under 60, ndr) e ho avuto un po’di malessere – afferma Mario Sanzullo, napoletano doc, che si allena da sei anni a Roma con il tecnico federale Emanuele Sacchi – Ho quindi preferito non rischiare anche in vista delle olimpiadi. Dispiace però essere qua e non poter nuotare. Avrei fatto la 10, la 2.5 e la 5 km. C’è mio fratello che comunque tiene alto il nome della famiglia. Vaccino a parte sto bene, sto lavorando tanto e aspetto con ansia l’appuntamento di Tokyo. Obiettivi? Fare del mio meglio. Sarà banale ma partecipare all’olimpiade è davvero il sogno di ogni atleta. Non ho niente da perdere, vado lì perciò provando a dare il massimo, giocando le mie carte per qualcosa di importante. Quanto a Piombino è una cittadina spettacolare, si sta benissimo e ogni volta è come tornare a casa».
E il fratello Pasquale Sanzullo, classe 1998, di cinque anni più giovane di Mario, ha veramente tenuto alto il nome della famiglia, conquistando un bronzo nella 10 km, l’argento nella 2. 5 e, proprio ieri, l’oro nella 5 km, con il tempo di 56’24’’5, precedendo il sardo Marcello Guidi (Fiamme Oro/Rn Cagliari) secondo in 56’26’’7 e il ligure Andrea Filadelli (Rn Spezia) terzo in 56’27’’9.
«È un nome pesante quello che porto – il commento a fine gara di Pasquale Sanzullo, tesserato per Carabinieri e Cc Napoli, allenato anche lui da Sacchi – Dopo le due medaglie nella 10 e nella 2. 5, ho dato tutto in questi 5 km, e sono contento. Ho lavorato tanto in questi anni e tornare a casa con tre medaglie in tre gare è ottimo. A Piombino ero già venuto, e penso sia un posto perfetto per il nuoto di fondo, anche per il pubblico che può seguire le prove per tutto il tempo».
I campionati italiani di nuoto in acque libere si chiudono oggi con la 25 km (partenza maschile alle 8. 30, femminile alle 8. 45). —
Francesca Lenzi
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