Gioco
Venturina, il lento ritorno alla normalità tra allenamenti, piani e, forse, anche la sagra
Poli: «Per i tornei siamo fermi, c’è ancora molta incertezza Per la prima squadra non cambia la nostra filosofia»
venturina. Riprende pian piano la normalità anche per il Venturina calcio che è tornato ad allenarsi con regolarità (almeno il settore giovanile) e programma il futuro in vista della prossima stagione.
ALLENAMENTI. «Abbiamo ripreso gli allenamenti con tutti i gruppi, a eccezione della prima squadra – afferma il presidente biancoceleste, Simone Poli – Un allenamento a settimana lo fa anche la Juniores, per non perdere l’abitudine di vedersi. Le nuove direttive consentono un’attività quasi a regime, nonostante non si possano ancora usare le docce».
TORNEI E SAGRE. L’incertezza però continua a farla da padrona nell’ambito dei tornei. «Li stavamo organizzando, ma sembra che la Federazione voglia fare prima i propri. Quindi siamo lì che non sappiamo se continuare a impegnarci oppure lasciar perdere, rimandando tutto alla prossima stagione. Di solito queste manifestazioni si fanno per dare ossigeno alla società, fra biglietti e pranzi, ma questo a oggi è completamente fermo, e perciò ha anche poco senso impegnarsi in eventi che portano solo spese. Parliamo di ingressi al 25 per cento. Il centro sportivo Mazzola ha già pochi posti, e come decidiamo chi entra? Per evitare situazioni antipatiche, forse eviteremo proprio, a meno che non cambi qualcosa». Niente da fare, ovviamente, neppure per il Trofeo Terme di Venturina, riservato alla categoria Pulcini, con società anche professionistiche. Per la storica sagra del cacciucco e della bistecca, invece, c’è uno spiraglio: «L’anno scorso, per scelta, non l’abbiamo fatta – spiega Poli – Stavolta, pur comprendendo le difficoltà dei ristoranti, vorremmo realizzarla, per finire di pagare il mutuo per il Mazzola. Intanto abbiamo prenotato l’area fieristica dal 23 luglio all’1 agosto».
PRIMA SQUADRA. Intanto il Venturina pensa a progettare la prossima stagione della prima squadra, impegnata nel campionato di Promozione. E lo fa mettendo a punto lo staff tecnico. Diego Verdiani sarà ancora il mister, coadiuvato da David Fulceri. Il preparatore atletico è Simone Lucchesi, il preparatore dei portieri è Felice Cantelli, mentre Pierpaolo Rosalba ha il ruolo del massaggiatore. Direttore sportivo del Venturina è Enzo Madau, responsabile del settore giovanile Roberto Pistolesi. «Verdiani confermato perché finora ha fatto molto bene – dice Poli – Il primo anno ha raggiunto la Promozione e l’anno scorso la squadra si è fermata causa Covid dopo due gare e altrettante vittorie».
OBIETTIVO. «La nostra filosofia non cambia – sostiene Poli – Vogliamo far crescere i ragazzi. Verrà fatta una rosa di 20 giocatori. Otto saranno fuoriquota, 12 i vecchi. Che poi per la nostra squadra essere vecchio vuol dire essere nato nel 1997 o 1998. Comunque ogni atleta della rosa verrà chiamato, poi si tireranno le somme. So che per qualcuno la vita è cambiata. C’è chi, purtroppo o per fortuna, dovrà spostarsi con la famiglia per lavoro. Il Covid ha portato anche questo. Per la prima squadra credo che la Promozione sia la categoria ideale. Sinceramente non abbiamo il budget per investire e anche se lo avessimo lo useremmo per altre cose. Poi è chiaro, i bimbi sono bravi e non ci poniamo limiti. Se, per capirsi, arriviamo a dicembre in cima alla classifica, e c’è bisogno di un difensore per vincere il campionato, non ci tiriamo indietro. Partiamo però per un campionato tranquillo e il mantenimento della categoria, senza dimenticare altri campionati importanti come i Giovanissimi Elite, Allievi e Juniores regionali». —
Francesca Lenzi
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