Attenzione
Torzoni procede a gonfie vele al comando della classifica
Il piombinese ha centrato quattro primi e due secondi posti sul Lago di Caldaro La prossima regata sarà sul Lago di Como, poi (3-4 luglio) a Salivoli
piombino. Continua a gonfie vele – è il caso di dirlo – il circuito nazionale di windsurfer per Alessandro Torzoni. Il piombinese, categoria medio-pesanti, dopo aver vinto le precedenti regate (Viareggio a febbraio, Anzio a marzo e Cagliari ad aprile), ha fatto centro anche al Lago di Caldaro, dove ha ottenuto quattro primi posti e due secondi, mantenendo la testa della classifica assoluta del circuito.
«Il Lago di Caldaro è fra Bolzano e Trento – spiega Torzoni – Parliamo di una tappa storica, un lago che ha sempre ospitato regate. È una tappa sentita e in un contesto molto bello, oltre che strano. Il lago è piccolo e, quando c’è perturbazione, è tutto un tirare vento, diventa tatticamente complicato da affrontare. Eravamo come sempre un’ottantina di atleti. Sabato ha piovuto un po’, con vento leggero. Abbiamo sostenuto quattro prove ed è stato davvero faticoso. Sono riuscito a conquistare due secondi posti e due vittorie. Meglio la domenica, con vento forte, come piace a me. E sono riuscito ad aggiudicarmi bene entrambe le prove. Grazie a questi risultati ho mantenuto il primo posto nella classifica assoluta. In tutto sono una decina gli appuntamenti validi nel circuito. La prossima regata si svolgerà sul Lago di Como il 19 e il 20 giugno. E poi saremo a Piombino, il 3 e il 4 luglio, e spero che il pubblico venga numeroso a Salivoli per sostenermi. Nel primo weekend di settembre andremo a Pescara. Quindi sarà la volta del campionato italiano in Sardegna nel terzo weekend di settembre, mentre è stato spostato a ottobre il campionato europeo in Francia. Resta cancellato causa Covid il mondiale di dicembre in Australia». Se l’italiano non dovrebbe presentare particolari problemi per Torzoni, vincitore delle ultime cinque edizioni, la concentrazione massima sarà nei prossimi mesi per l’europeo. Il palmares del piombinese parla di una prima parte di carriera nella classe olimpica che ha lasciato a un certo punto per problemi fisici. Ha quindi ricominciato ad andare in mare solo nel 2012 nella classe windsurfer, dove ha ottenuto finora sette primi posti nel ranking nazionale, altrettanti campionati italiani, il campionato del mondo e un secondo posto all’europeo.
«Sono contento che le regate più importanti del circuito siano concentrate nel giro di ogni mese – dice – La programmazione e gli allenamenti sono organizzati per avere il top della forma a ottobre, per il campionato europeo. Ci punto molto. Vorrei vincere o, almeno, salire sul podio. Il bello e il brutto delle regate sta nelle tantissime variabili. Per capirsi, nell’atletica se hai la performance, vinci. Nella vela non è detto. Sabato alla partenza un altro atleta mi è venuto addosso, causando qualche problemino. È vero che c’è la possibilità di scartare il risultato peggiore, ma gli inconvenienti sono dietro l’angolo. Uno magari ti viene addosso, e spacchi la tavola, poi c’è l’errore tattico, la rottura della cima della vela. Il rischio c’è sempre». —
Francesca Lenzi
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