Gioco
Trofeo Primavera, gli atleti piombinesi in evidenza in tutte le discipline
Bene gli under 16 che battono diversi record personali, nel salto con l’asta è un dominio assoluto Sainati debutta sui trecento con un ottimo tempo, Ristori secondo nel lancio del giavellotto
PIOMBINO. A Cecina si è svolta sabato 17 aprile la seconda giornata del trofeo primavera, con gare per le categorie under 16 e assolute. I portacolori del Centro Atletica si sono difesi in tutte le discipline, in particolar modo nel salto con l'asta dove tutti e otto i saltatori della categoria under 16 si sono piazzati dal primo all'ottavo posto, con molti record personali. Nicola Serra e Alessandro Antonini hanno valicato l'asticella posta a 2,80 metri, Marco Beccari a 2,70,Gabriele Gabbricci a 2,40, Davide Serafinelli a 2,30, Mattia Ristori e Lorenzo Mussio a 2 metri e Samuele D'Andrea a 1,90. Peccato per Ristori che avrebbe potuto fare qualcosa in più, ma si è dovuto fermare per una contusione al labbro che però non gli ha impedito di conquistare il secondo posto nel lancio del giavellotto con 35,22 metri, dietro al compagno di allenamento Nicola Serra (40,20). Alessio Sainati ha debuttato nei 300 correndo in un buon 44”07, tempo al di sopra delle aspettative. Atteso anche il suo esordio stagionale nei 1000 metri che avverrà mercoledì 21 aprile a Grosseto. Gareggerà su questa distanza a Grosseto anche Maria Masseti che a Cecina si è cimentata in una distanza di velocità a lei non troppo congeniale, gli 80 metri, corsi in 12”22. Continui progressi per Linda Varrella che ha fatto registrare un buon 12"61 nella stessa gara.
Matilde Piccolo, specialista del salto in alto, non essendo in programma la sua gara, ha partecipato al salto in lungo, giungendo nona con 4,30.
Un leggero infortunio ha impedito a Federico Fazzini di partecipare al salto con l'asta, ma il ragazzo ha voluto prendere parte al giavellotto, dove ha ottenuto un buon 24,45.
Tra gli assoluti, secondo e terzo posto per Umberto Mezzaluna e Alessio Ferrara nei 300 metri, rispettivamente in 34"90 e 34"92, in quello che è stato un buon test su questa distanza insolita per la categoria, dato che i 300 sarebbero una gara riservata alle categorie promozionali per l'avviamento ai 400. Tuttavia, a inizio stagione, queste distanze sono molto apprezzate anche dai grandi per fare il punto sulla preparazione. Bene anche Mirko Rocchiccioli, seguito tecnicamente da Armando Mansani, in 36"84. Seguendo la stessa logica, si sono disputati anche i 150 metri, dove si sono ben piazzati Leonardo Angelo Puterio tra i maschi e Caterina Pagnini tra le femmine. Esordio stagionale per Andrea Mangiocca nel salto in alto che ha eguagliato il suo primato personale (1,40) e per Caterina Mansani nei 1500 metri (5'47"92). Giulia Montecchi ha ripreso la sua attività agonistica dopo più di un anno correndo al ritmo della sua compagna di allenamento, ma il suo tecnico Armando Mansani è convinto che possa correre almeno in 5'25"00, circa venti secondi sotto al crono fatto registrare in quel di Cecina.
Viola Mansani è stata 12ª nel lancio del disco femminile con 26.84, mentre Stella Beccari ha vinto il bronzo nel lancio del giavellotto con 34.88 (attrezzo da 600 grammi), circa un metro al di sotto dei suoi standard, ma con notevoli progressi tecnici fatti nella fase finale del lancio, decisamente più esplosiva del solito. Un progresso tecnico importante che potrà far veleggiare ancora di più il suo attrezzo nelle prossime gare. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
