Il Tirreno

Golfo, l’operazione riscatto è rimandata La Raggisolaris è di un altro pianeta

Francesco Massei
Golfo, l’operazione riscatto è rimandata La Raggisolaris è di un altro pianeta

I gialloblù perdono nettamente: giornata no del grande ex Venucci, determinante un antisportivo fischiato a Eliantonio

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Francesco Massei

PIOMBINO. Sconfitta netta per la Solbat Golfo Piombino che cade al Palacattani di Faenza con una Raggisolaris che ha meritatamente portato a casa i due punti in palio.

Ai gialloblù, arrivati in Romagna con la sola assenza di Edoardo Persico (recuperato e schierato sul parquet il play Galli, out nella scorsa sfida casalinga con Rimini), sono mancati soprattutto i punti degli uomini migliori: serata decisamente no per il grande ex dell’incontro Mattia Venucci (zero punti a referto), “appena” otto quelli messi a referto da Turel (la guardia goriziana viaggiava a un ritmo di 19).

Il merito va comunque a una Raggisolaris che sin da subito, si è presa il comando dell’incontro e non l’ha più mollato: neppure quando, dopo aver toccato anche i quindici punti di vantaggio, i romagnoli avevano dovuto subire a sei minuti dal termine il tentativo di rimonta dei gialloblù tornati a -8 con la palla in mano per provare a riavvicinarsi ancora di più.

Decisivo poi nell’economia dell’incontro l’antisportivo fischiato a Eliantonio (uno dei migliori fra le fila della squadra di coach Damiano Cagnazzo con 13 punti messi a referto) e la successiva esplosione rimediata dal lungo ternano, che sono valsi a Faenza ben cinque tiri dalla lunetta, mandati a segno da una vecchia volpe della categoria come Simone Pierich (10) e che hanno spezzato le redini al Golfo. Da lì in poi infatti Piombino è sembrata non crederci più e i romagnoli ne hanno approfittato alla grande chiudendo la pratica, poi terminata sull’85-68 in proprio favore. L’ultimo quarto da 28 punti è stato fatale alle ambizioni di rimonta (seppur ardue) di Bianchi e compagni. Non tutto è da buttare però per i gialloblù, anche se quella di ieri è sembrata ai più la classica serata no. Positive le prove del già citato Eliantonio, quella del capitano Camillo Bianchi (15 punti a bersaglio, il migliore della Solbat) e dell’ultimo arrivato Tracchi che è entrato energicamente in una partita davvero difficile. Cagnazzo poi ha dato spazio di fatto all’intero roster: minuti anche per Pistolesi, partito in quintetto, il giovane Calvi e il rientrante Galli che sembra aver subito ripreso la condizione. Guai a disperarsi però. Con quattro partite che restano da giocare, il Golfo deve continuare a ragionare sfida per sfida: la classifica è corta (il sogno playoff è rimandato alla prossima stagione) e Venucci e compagni hanno ancora l’occasione di uscire dalla zona playout. Serviranno però solo vittorie da qui al nove maggio, data dell’ultimo impegno della Solbat (trasferta ad Alba) in attesa di capire anche l’esito delle ben nove gare che l’interno girone deve recuperare. Certo è che bene non hanno fatto le vittorie di Empoli e Firenze, corsare rispettivamente a Borgomanero (con Oleggio) e Cesena. Con un campionato così particolare, sicuramente condizionato dal Covid, i gialloblù devono guardare un passo alla volta. Mercoledì sarà già tempo di tornare sul parquet: al Palatenda arriverà la già retrocessa Alessandria. Sarà una sfida da non sbagliare. —

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