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Dalle prime uscite a Baratti all’impresa di Ventotene Macchi e Manni in trionfo

Dalle prime uscite a Baratti all’impresa di Ventotene Macchi e Manni in trionfo

Lunedì corso i due piombinesi hanno tagliato per primi la linea del traguardo  a bordo del Podracer nella regata “Riva per Due”

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PIOMBINO. Alle 11,13 di lunedì scorso, Podracer ha tagliato per primo la linea di traguardo della “Riva per due”, regata in doppio che dalle acque antistanti il porto di Riva di Traiano, arriva a circumnavigare l’isola di Ventotene per poi ritornare alla partenza.

A bordo di Podracer due piombinesi doc: Giovanni Manni e Riccardo Macchi.

Entrambi cresciuti tra il porto di Baratti e le acque di Salivoli, i due velisti hanno dato prova di grande esperienza e coraggio nell’affrontare le 230 miglia di regata nelle quali le condizioni di mare molto impegnative, li hanno visti impegnati a portare la loro imbarcazione, un Grand Seleil 34 Race, al massimo delle performance. La regata è iniziata con mare formato, onde di oltre tre metri e vento intorno ai venticinque nodi. Sin dall’inizio i due velisti hanno preso la testa del gruppo conducendo l’imbarcazione di bolina bordeggiando in costa fino all’altezza di Nettuno, per poi dirigersi verso il largo nel mare del Circeo per lasciare alla loro destra le Isole Pontine.

Nella notte tra l’undici e il dodici aprile, le condizioni meteo si sono fatte ancora più impegnative per via del forte vento e della scarsa visibilità che ha imposto una navigazione solo strumentale.

Giovanni Manni commenta: «Ci è sembrato di essere dentro un videogioco. Non riuscivamo a vedere lo stacco tra mare e cielo. Intorno a noi vedevamo solo nero mentre la barca correva ad oltre otto nodi tra le onde. Mai vista una condizione del genere in tanti anni di regate».

Con l’arrivo dell’alba le cose sono migliorate ed il passaggio all’Isola di Ventotene, avvenuto alle 12,01 della domenica, è avvenuto con leggera brezza da scirocco e sole a fare da sfondo al porto romano dell’isola che Podracer ha doppiato navigando a pochi metri dall’antico ingresso.

Sulla rotta del ritorno, la regata ha visto un vento leggero fino addirittura ad una calma piatta intorno alle due della notte. In queste condizioni, sottolinea Riccardo Macchi, «si è resa necessaria ancora più concentrazione. I leggeri refoli di aria che siamo stati in grado di percepire, ci hanno permesso di capire la nuova direzione del vento». Podracer ha toccato i quindici nodi di velocità e con grande soddisfazione dei due navigatori, si è aggiudicata il primo posto sia nella classifica “ORC X due” che in quella “ORC x Tutti”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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