Lutto
Sinibaldi e Vallini pronti allo sprint «Abbiamo buone sensazioni»
PORTOFERRAIO. Il Campionato italiano Wrc scatterà questo fine settimana sulle tortuose e scenografiche prove speciali dell’Isola d’Elba. E a bordo di una Skoda Fabia R5 troveremo anche Stefano Sinibaldi e Paolo Vallini, al loro debutto su una vettura di classe R5. L’auto della Smd correrà con i colori del Versilia Rally Team e sarà gommata Pirelli. Sinibaldi e Vallini sono ormai affezionati a questo evento elbano, che li ha visti spesso protagonisti nelle passate edizioni, come quella del 2020, in cui hanno ottenuto la vittoria nella classe A6.
Sinibaldi-Vallini sono pronti a macinare chilometri, a fare esperienza e a divertirsi, tenendo comunque d’occhio anche i tempi a fine prova.
«Ho provato la macchina lo scorso mese in occasione di un test in pista – spiega il pilota Stefano Sinibaldi – pertanto non posso dire che le sensazioni avute siano davvero indicative. Mentre le impressioni in vista della gara sono certamente positive, e l’obiettivo è quello di migliorare i nostri tempi di prova in prova. Certo, gli avversari non mancheranno e saranno tutti di assoluto valore. Il Rallye Elba è una gara che amo, e sono felicissimo di correrla a bordo di questa fantastica Skoda Fabia R5. Poi vedremo, se le sensazioni saranno buone, vorrei proseguire con altre 3-4 gare, a partire dalla prossima di CIWRC, ovvero il Rally del Salento. Ringrazio tutti i miei sponsor e il mio navigatore che rendono possibili queste fantastiche esperienze».
Paolo Vallini è il navigatore: «Ho buone impressioni, corro con Stefano da quattro anni e ci conosciamo da moltissimo tempo – racconta – Lui è un vulcano di idee, e quest’anno siamo riusciti a trovare un budget necessario per fare un pacchetto di gare interessanti su una vettura R5, sfida per me stimolante anche perché arriva all’età di 58 anni, e onestamente non l’avrei mai immaginato. Andiamo al Rallye Elba molto carichi ma con il desiderio di fare tanti chilometri su una macchina che conosceremo davvero soltanto durante lo shakedown. Tuttavia, mettiamo sempre grande cura nel preparare le gare, e l’entusiasmo non manca. Sono veramente curioso di salire su questa macchina. Infine, potrebbe essere questo una sorta di regalo inaspettato in occasione del mio decimo Rallye dell’isola d’Elba». —
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