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Golfo Piombino, è ancora tutto possibile ma il primo obiettivo è evitare i playout

Francesco Massei
Golfo Piombino, è ancora tutto possibile ma il primo obiettivo è evitare i playout

Via a un ciclo decisivo di quattro gare in dieci giorni: prima sfida domenica sul parquet di Faenza contro una delle favorite

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Francesco Massei

PIOMBINO. Messo alle spalle il ko beffardo e immeritato, almeno per 36 minuti, rimediato domenica con Rimini, la Solbat Golfo Piombino è tornata a lavorare mettendo nel mirino i prossimi impegni. Solbat che dopo la beffa della partita con Rimini, è pronta a inaugurare una settimana di fuoco. Domenica i gialloblù saranno di scena a Faenza, per poi ospitare mercoledì 21 (ore 20,30) il fanalino di coda (e aritmeticamente già retrocesso) Alessandria. A chiudere il ciclo la trasferta a Cesena di domenica 25 aprile e il recupero ancora in data da definire (ma l’ipotesi più probabile è quella del 28) della gara con la San Bernardo Alba in terra piemontese.

Insomma, un aprile davvero ricco di impegni per la truppa di coach Damiano Cagnazzo che, nonostante quei quattro minuti da incubo che di fatto hanno consegnato i due punti ai romagnoli, ha confermato il suo stato di salute tenendo testa (e lasciandola anche a sedici punti di distanza a sei minuti dalla fsirena) a Rimini che è tra le favorite per la promozione in A2. In casa gialloblù c’è quindi tanta arrabbiatura per l’esito della gara di domenica ma anche la consapevolezza di essere una squadra davvero diversa da quella che, due mesi fa, rimediava passivi pesanti e veniva contestata dai tifosi. Dall’inizio della seconda fase, la Solbat ha tenuto un ottimo ruolino di marcia, vincendo in trasferta con Omegna e regolando in casa Imola e Cecina. Poche squadre hanno fatto meglio e questo può essere un ottimo viatico per la difficile sfida esterna che attende i gialloblù.

Domenica il Golfo sarà ospite della Raggisolaris Faenza, squadra di vertice che, dopo un febbraio decisamente complicato per il rientro il campo dopo numerosi casi di Covid, sembra aver ripreso la marcia che nelle prime giornate le aveva permesso di stazionare ai piani altissimi.

Insomma, servirà un’altra prova di spessore per Venucci e compagni: anche perché Cagnazzo dovrà, ancora una volta, fare i conti con un’infermeria che non accenna a svuotarsi. È in dubbio il recupero di Francesco Galli, mentre è certa l’assenza di Edoardo Persico. L’indisponibilità di uno-due effettivi è stata purtroppo una costante di questa stagione complicata: l’ultima volta che la Solbat è potuta scendere sul parquet con l’organico al completo, è datata 17 gennaio (il derby perso a Cecina che costò l’esonero a Enrico Fabbri). Anche per questo e soprattutto in vista di un rush finale che sarà decisivo per capire le reali ambizioni della Solbat, la società gialloblù ha scelto di tesserare in extremis Andrea Tracchi: classe 1986, playmaker con tanta esperienza in categoria (San Vendemiano, Vasto ma anche Ozzano e Ferentino sempre in serie B), Tracchi ha bagnato l’esordio in canotta Solbat con 6 punti messi a referto (frutto di due triple) e 4 assist. Un innesto che allungherà le rotazioni per queste ultime cinque partite di stagione regolare. È difficile comunque poter ipotizzare i reali obiettivi di Piombino: la classifica è cortissima, con numerose sfide che devono essere recuperate (stasera ad esempio si gioca Oleggio-Libertas). Quel che è certo è che i gialloblù sono ancora invischiati nella lotta per evitare i playout, lotta che comprende tutto il gruppone di squadre che arriva all’ottava posizione occupata da Oleggio. Nella mischia dentro quindi Imola, Cecina, Firenze, Empoli, Alba e Ozzano oltre a Oleggio e Piombino. —

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