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Cagnazzo non si abbatte: «La migliore prestazione, ora pensiamo a Faenza»

Cagnazzo non si abbatte: «La migliore prestazione, ora pensiamo a Faenza»

Grande rammarico per la sconfitta ma anche tante note positive «Abbiamo sbagliato in alcuni momenti contro una squadra super» 

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le interviste

Grande rammarico in casa gialloblù dopo la sconfitta. Perdere dopo esser stati avanti di 16 lunghezze a sei minuti dalla fine dell’incontro, con una delle migliori prestazioni dell’anno, fa veramente male. «Credo che per 36 minuti - commenta coach Damiano Cagnazzo - abbiamo fatto la miglior partita della stagione contro l’avversario più forte che avessimo mai incontrato finora. Rimini infatti ha dimostrato tutta la propria forza negli ultimi quattro minuti, dove noi abbiamo fatto alcuni errori. Dobbiamo essere chiaramente arrabbiati, perché quando si perde lo dobbiamo essere: potevamo fare meglio in alcune situazioni. Dobbiamo anche essere consapevoli di quanto di buono c’è stato in questa partita, con l’idea di riproporre questo atteggiamento per 40 minuti nelle prossime partite. Sicuramente i 36 minuti sono un segnale positivo ma non dobbiamo accontentarci perché non sono bastati a vincere la partita. Dobbiamo ricordarci di ciò per continuare a lavorare e fare ancora meglio. Gli ultimi istanti di gioco? Alla fine è mancata lucidità difensiva perché era chiaro che loro avrebbero alzato l’intensità dal momento che erano in difficoltà. Abbiamo concesso canestri che non avevamo permesso per tutta la partita. Nel punto a punto finale poi, le partite sono decise per tiri che entrano o meno. Questo però non rientra nella valutazione della partita». C’è poco tempo per smaltire la rabbia perché la Solbat è attesa da un vero e proprio tour de force: domenica prossima Venucci e compagni saranno di scena a Faenza, per ricevere poi mercoledì 21 la visita di Alessandria e terminare il ciclo di fuoco a Cesena (il 25). «Il nostro obiettivo – conclude Cagnazzo – deve essere quello di fare questo tipo di partite, possibilmente per 40 minuti. Abbiamo margini di crescita»: Logicamente soddisfatto Massimo Bernardi, tecnico della Rivierabanca Rimini. «Era una partita importante per noi - afferma - venivamo da un periodo post-Covid e quindi non eravamo al meglio, come tutti del resto. Affrontavamo una squadra come Piombino che sapevamo essere molto forte e con carattere. Siamo stati sotto per quasi tutto l’incontro, alla fine abbiamo messo un quintetto con forse più energia e fisicità alzando il ritmo in difesa, trovando giocate importanti con Simoncelli e Broglia. Non è sufficiente giocare solo gli ultimi minuti, però intanto abbiamo due punti in più in cascina». —

F.M.

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di Redazione web