Toscana
«Abbiamo vinto malgrado tantissimi errori: questo è il segnale più importante»
Mentre per la prima volta i gialloblù escono dalla zona playout il coach ribadisce: «Ci sono ampi margini di miglioramento»
l’intervista
Due punti che, in casa gialloblù, sanno di svolta. Sì, perché per la prima volta in stagione (pur non dimenticandosi delle tante gare che alcune avversarie devono recuperare) Piombino ha messo il naso fuori dalla zona playout. La vittoria nel derby della costa infatti vale l’aggancio in classifica alla Computer Gross Empoli e il contemporaneo sorpasso visto che gli scontri diretti premiano proprio i piombinesi. Insomma, un successo chiave. «Una vittoria importante – dice coach Damiano Cagnazzo – diamo continuità di risultati e di prestazioni. Tutto ciò ci dà ancora più consapevolezza di chi siamo e di quello che vogliamo fare: ci sono cose da migliorare comunque. Stasera ad esempio abbiamo perso troppi palloni, alcuni anche in situazioni non forzate. Sono aspetti su cui dobbiamo porre più attenzioni, perché sono dettagli troppo importanti al fine del risultato finale. Nella gestione del ritmo poi – continua – siamo stati bravi in alcuni momenti e meno in altri, ma era fondamentale vincere e lo abbiamo fatto. Ci sono i margini comunque che ci devono riportare in palestra da martedì a lavorare».
Non la prestazione dell’anno ma quel che conta è che la Solbat ha portato a casa altri due punti, che si sommano agli altri dieci precedentemente ottenuti nelle partite fin qui giocate. Sei di questi sono arrivati grazie alle ultime tre vittorie consecutive.
«Se consideriamo – afferma Cagnazzo – che abbiamo segnato 78 punti, facendone appena sette nell’ultimo quarto, sbagliando una marea di tiri liberi e perdendo un sacco di palloni, capiamo che questi sono i margini che devono farci tornare a lavorare. Vincere non essendo quasi vicini a una prestazione ottima è un segnale importante».
Buona poi la prova di Giorgio Calvi, dieci punti a referto ma tanto lavoro sporco sotto canestro. «È stato bravo – continua il coach – spero che questa partita gli serva per acquisire ulteriore consapevolezza. In questo campionato lui ci può stare. Come dico sempre il lavoro del singolo viene esaltato da quello di squadra».
Il calendario riserva adesso ai gialloblù una sfida a dir poco probante, quella con Rimini, una delle corazzate del girone. «È la partita più difficile che dovremo affrontare – glissa Cagnazzo – da qui alla fine saranno tutte complicate, i punti iniziano a pesare e la qualità degli avversari la conosciamo. È una squadra partita con obiettivi di vertice, sarà una bellissima gara». —
F.M.
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