Il Tirreno

Il Golfo vuole uscire dalla zona playout Vale oro questo derby con Cecina

Francesco Massei
Il Golfo vuole uscire dalla zona playout Vale oro questo derby con Cecina

Oggi alle 18 al Palatenda una sfida importantissima, purtroppo ancora una volta senza pubblico. Al rientro Mazzantini 

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LA PARTITA

Vincere per continuare a scalare la classifica. Oltre alle questioni puramente campanalistiche, mai sopite neppure con una pandemia in atto e le partite a porte chiuse, il derby di oggi in programma al Palatenda alle 18 mette in palio due punti davvero importanti. Per la prima volta in stagione la Solbat Golfo Piombino ha l’occasione di mettere la testa fuori dalla zona playout. È vero, mancano ancora molti recuperi (Alba ad esempio deve giocare tre sfide rinviate, tra cui quella coi gialloblù per cui si parla del 28 aprile come slot possibile) ma in un’annata così delicata che ha sempre visto Bianchi e compagni sul fondo della classifica, la Solbat potrebbe finalmente agganciare e sorpassare Empoli e concedersi quindi una settimana fuori dalla zona playout. Non sarà facile perché il derby mette di fronte a un Golfo lanciato da due vittorie consecutive (Omegna e Imola) la Sintecnica Cecina, avversaria temibile che all’andata inflisse ai piombinesi una sconfitta pesantissima.

«Quella trascorsa – commenta coach Damiano Cagnazzo – è stata una buona settimana di allenamento (la gara di Alba prevista domenica scorsa è stata rinviata per casi di Covid in seno alla formazione piemontese, ndr). Abbiamo approfittato per recuperare le energie spese nei precedenti appuntamenti ma anche per lavorare duramente. Abbiamo lavorato molto bene».

Finalmente poi anche l’infermeria inizia a svuotarsi: la notizia del giorno è infatti il recupero di Saverio Mazzantini che stasera sarà regolarmente in campo. Necessario invece pazientare per rivedere sul parquet Vincenzo Guaiana, mentre sono decisamente più lunghi i tempi di recupero di Edoardo Persico, operatosi a un ginocchio.

«Mazzantini – dice Cagnazzo – ha ripreso a lavorare con la squadra. Contiamo che stasera possa darci una mano, ma logicamente non sappiamo per quanti minuti (l’ala gialloblù è fuori da tre settimane). Per gli altri invece la situazione è differente: Guaiana ha iniziato a lavorare con il nostro preparatore mentre Persico si è operato ieri».

Infortunati a parte quello di stasera sarà un match tiratissimo contro una squadra giovane ma pericolosa come Cecina. I rossoblù hanno totalizzato 14 punti, quattro in più dei piombinesi. «Vedendoli giocare – continua il coach – ho visto che sono una squadra di qualità, spavalda e aggressiva. Hanno giocatori di qualità e talento e le idee chiare sui loro compiti». Una sfida così importante avrebbe meritato quella cornice di pubblico che il derby della Costa ha sempre avuto. Invece l’ingresso al Palatenda sarà riservato solo a dirigenti e addetti ai lavori. Mancherà quindi la parte più bella, il tifo.

«Penso che il lavoro che facciamo sia rivolto proprio al pubblico, al suo intrattenimento – dice il coach – L’assenza dei tifosi pesa soprattutto a noi, ma è un sacrificio che dobbiamo accettare. Tutti mi parlano del gran calore dei nostri tifosi, quindi immagino che una partita del genere avrebbe avuto una bellissima cornice». —

Francesco Massei

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