Sicurezza
Bartoli e Pistillo, attenzione alle bocche di fuoco rossoblù
piombino. Al Palatenda, il derby della Costa non va in scena dallo scorso ottobre quando i gialloblù ebbero la meglio sui cugini nella seconda giornata del girone eliminatorio della Supercoppa. Fu una sfida frizzante che vide peraltro la presenza (allora consentita) di 200 spettatori: per la gara di stasera non sarà ammesso nessuno tranne gli addetti ai lavori e i dirigenti. In campionato invece il derby manca da più di due anni: nella scorsa stagione infatti, conclusasi a marzo, si giocò solo la partita d’andata (vinta dal Golfo) al Palapoggetti di Cecina. L’ultimo precedente in serie B, nel catino gialloblù, risale quindi al gennaio 2019 quando Piombino si portò a casa un derby tiratissimo quanto importante per le dinamiche di classifica. Detto ciò, la Sintecnica Basket Cecina si presenta all’appuntamento reduce dalla sconfitta netta a Cesena, che ha fatto seguito a un altro ko in terra romagnola, due settimane fa con Faenza. La doppia debacle però è stata intervallata dall’importante e rotondo successo interno ottenuto contro la Fortitudo Alessandria. I giovani rossoblù, allenati per la terza stagione da un veterano della categoria cadetta come Roberto Russo, hanno comunque impressionato per i risultati fin qui ottenuti: vittorie di prestigio, come quelle contro la Libertas Livorno e la stessa Piombino nel derby d’andata, che hanno fatto sì che la Sintecnica, prima delle ultime due sfortunate trasferte, stazionasse stabilmente nella zona playoff. Zona dove Cecina vuole subito ritornare provando a portar via i due punti dalla gara di stasera. Tra i rossoblù, occhio alle due bocche da fuoco principali, il play Saverio Bartoli e l’ala Pistillo, con quest’ultimo che all’andata condannò con le sue triple il Golfo. In ottica classifica, utile ricordare che mercoledì si è giocato anche il recupero (altro derby sentitissimo) della gara tra Imola e Rimini, vinta dagli ospiti (prossimi avversari della Solbat): un risultato che ha sorriso ai colori gialloblù dal momento che adesso Imola è a sole quattro lunghezze di distanza con lo scontro diretto in favore di Venucci e compagni. —
F.M.
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