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campionato toscano light boxe 

La Old school porta sul ring otto atleti e incassa sette vittorie

Francesca Lenzi
La Old school porta sul ring otto atleti e incassa sette vittorie

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piombino. Sette vittorie e un pareggio. È questo il ricco bottino che la Old school boxing ha portato via dalla seconda giornata del campionato toscano light boxe, valevole per la qualificazione ai campionati italiani. Il torneo si svolge come un circuito che tocca varie sedi. Se solitamente consiste in 6 o 7 giornate, a causa del Covid è stato ridimensionato a quattro tappe a cadenza mensile. La prima è andata in scena a Livorno, organizzata dalla società locale Kta. La seconda, fissata per domenica scorsa, ha visto l’impegno gestionale della Old school con incontri scaglionati nella palestra pugilistica di via Giordano Bruno intitolata a Fedio Fossi. La terza tappa sarà il 18 aprile e sono due le associazioni in ballo per ospitare la manifestazione, la Pugilistica Carrarese e la Fight Gym di Grosseto.

Per l’associazione di pugilato piombinese è stato un turno decisamente favorevole. Otto gli atleti in gara. Sette quelli che hanno vinto. Nella categoria Junior: Antonio Domeneghetti (45/55 kg), Diego Salituro (65/75 kg), Filippo Vanin (+85 kg). Nella categoria senior: Matteo Pietrucci (65/75 kg), Marco Del Moro (75/85 kg), Francesco Bernardini e Stefano Valentini (master 75/85 kg). Vincenzo Russo (+85 kg) ha invece pareggiato. Dopo la seconda giornata comunque la Old school boxing guida la classifica delle società, con ben cinque atleti primi in classifica nelle rispettive categorie: Vanin, Pietrucci, Del Moro, Valentini, Russo.

«Domenica siamo stati impegnati come società organizzatrice della manifestazione dalle 9 di mattina fino alle 14 – racconta Riccardo Galligani, tecnico titolare della Old school e responsabile per la Toscana del settore amatoriale – Gli incontri si sono tenuti a scaglioni secondo le normative anti-contagio. Avevamo una ditta per la sicurezza che faceva entrare soltanto 14 atleti alla volta e comunque solo le persone accreditate con tampone negativo. Causa virus, infatti, l’evento si è svolto a porte chiuse. E sempre per colpa del coronavirus, a partecipare quest’anno sono solamente 12 associazioni. In genere sono molte di più. Passando al ruolo di tecnico della Old school, la soddisfazione è tanta per i risultati ottenuti – va avanti Galligani – I ragazzi hanno applicato sul ring quanto preparato in allenamento. Questo vuol dire che stiamo lavorando bene. Spesso vengo criticato perché troppo umile. Per capirsi, se so fare 10, dico che so fare 6, che a fare le figurette si fa sempre in tempo. Ma sette vittorie su otto è un risultato bellissimo e, alla vigilia, insperato».

Fra i prossimi impegni per la Old school boxing, il Trofeo Italia (dal 22 al 25 aprile) con Thomas Galligani, mentre a fine aprile inizierà il campionato Elite per quattro atleti del pugilato olimpionico: Gabriel Campioni, Alex Ferrini, Lorenzo Oggioni, Elisa Panizzi. —

Francesca Lenzi

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