Gioco
Golfo, contro Omegna servirà un’impresa
Per i gialloblù la seconda fase del girone A inizia con una sfida complicata Coach Cagnazzo dovrà studiare le soluzioni adeguate per far fronte alle assenze
Francesco Massei
PIOMBINO. Per la Solbat Basket Golfo Piombino è quasi l’ora della prima trasferta piemontese della stagione. Sì perchè domani (20,30) i gialloblù di coach Damiano Cagnazzo saranno di scena sul parquet del Palabattisti di Verbania, casa della Paffoni Fulgor Omegna.
Una sfida difficile quella che aprirà la seconda fase del girone A di serie B dove, lo ricordiamo, verranno determinate le partecipazioni ai playoff e ai playout. La Solbat si presenta in Piemonte con un organico decisamente risicato a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito Bianchi e compagni nelle ultime settimane: fuori, con ogni probabilità, sia Edoardo Persico (per il quale sono in programma ulteriori accertamenti al menisco dopo il problema patito sette giorni fa) che Vincenzo Guaiana, con la guardia siciliana ex Cecina che è ancora alle prese col quel problema muscolare che lo aveva colpito in precedenza. C’è speranza invece per il rientro di Saverio Mazzantini, out anch’egli nell’ultima gara persa a Chiusi sette giorni fa per un fastidio al polpaccio. In tal senso la trasferta di domani somiglia molto a quella affrontata la scorsa domenica: come la formazione senese, anche la Paffoni Omegna guidata dall’ex Piombino Marco Andreazza mira a un campionato di vertice e dopo un avvio di torneo condizionato dal Covid, i rossoverdi sono riusciti a rientrare nella lotta al vertice. Le nove vittorie nelle ultime dieci gare giocate sono una testimonianza della qualità della Fulgor che vorrà iniziare al meglio la seconda fase. Dal lato di Omegna non ci sarà l’altro ex, Alessandro Procacci (tre stagioni in maglia gialloblù per lui) fermato da un problema fisico. Risponderanno presente all’appuntamento però tanti altri giocatori di qualità: Prandin (promozioni in serie A1 con le canotte di Roma e Trieste), il centro Balanzoni, oltre ai vari Sgobba, Scali e Zugno. Per la Fulgor, quello con i gialloblù, sarà il primo impegno di una settimana delicata che, mercoledì, proporrà poi lo scontro diretto a Livorno in casa della Libertas e in casa rossoverde la voglia di arrivare alla gara del Palamodigliani con il morale è alto, si percepisce facilmente.
Insomma a Omegna Piombino è chiamato a una vera e propria impresa in una sfida che, almeno sulla carta, sembra avere un pronostico chiuso in favore dei piemontesi. Come detto, quella di domani sarà la prima gara della seconda fase: i gialloblù non avranno nemmeno il tempo di recuperare che mercoledì sera al Palatenda sarà di scena l’Andrea Costa Imola in infrasettimanale. Dopo la sfida con gli emiliani poi, il calendario prevederebbe un’altra trasferta in Piemonte, questa volta ad Alba: la partita però potrebbe essere in dubbio dal momento che la squadra cuneese dovrà stare in quarantena fiduciaria fino al prossimo 26 marzo, due giorni prima della gara con Piombino. —
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