Gioco
Cagnazzo non si abbatte: «Fatto tutto il possibile ora pensiamo a Omegna»
«Senza tre pedine fondamentali e con tutte le altre difficoltà abbiamo retto, contento del rientro di Venucci, bravo Pistolesi»
spogliatoi
Peccato. Perché questo Golfo a dir poco rimaneggiato, avrebbe meritato tutt’altro risultato. Non certo una vittoria, ci mancherebbe, perché l’Umana ha spiegato a tutti il perché del primo posto in solitaria nel girone A della serie B ma sicuramente i 24 punti rimediati da Bianchi e compagni non rendono merito a Piombino che, nonostante tutto, ha lottato fino all’ultimo minuto riuscendo nel corso della partita a riavvicinarsi ai locali dopo un primo quarto a dir poco complicato. «Diciamo che nel primo quarto e mezzo abbiamo reso troppo facile la vita a Chiusi – commenta a caldo coach Damiano Cagnazzo – dal secondo in poi invece abbiamo cambiato atteggiamento e come si è vista è stata partita vera. In questo dobbiamo migliorare cercando di approcciare le sfide con un altro piglio». Difficile però poter rimanere in partita con una corazzata del genere, con tre assenze pesanti come quelle di Persico, Mazzantini e Guaiana. «È logico che giocare senza tre pedine del genere – continua l’allenatore maceratese – ci complica ancora di più il nostro percorso, aggiungendo altre difficoltà a quelle con cui combattiamo abitualmente». Tra le note positive del match di ieri, c’è il rientro in campo di Venucci (fermo da due mesi) e i 10 punti di Pistolesi, con il lungo venturinese che sembra sempre più in fiducia. «Per quanto riguarda Mattia – dice Cagnazzo – sono felice di averlo rivisto in campo. Come dicevamo prima della partita serve tempo ma siamo sicuri che con la voglia che ha lui di ritornare a essere decisivo, non ci vorrà molto. Pistolesi? Lo ritengo un giocatore vero, non un under. Credo che possa fare tranquillamente il campionato, panchina o non panchina. Spero che la prova di oggi gli dia ancora più fiducia, può dare tanto». Nemmeno il tempo di riposare e cercare di riprendere condizione che la Solbat è attesa da un’altra difficile trasferta. Sabato i gialloblù saranno di scena a Verbania con la Paffoni Omegna dell’ex Marco Andreazza: i piemontesi sono la terza forza del campionato e sono reduci da nove vittorie nelle ultime dieci partite. Insomma, servirà un’impresa. «Innanzitutto – conclude Cagnazzo – spero di avere più giocatori a disposizione, non solo sabato ma agli allenamenti. Per il resto non dobbiamo pensare a che avversario troveremo, se forte o debole: dovremo concentrarci su di noi e andare su in Piemonte a giocarci la partita come sappiamo». —
F.M.
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